La bianca porcellana conquista Paestum e la cucina dei nostri grandi cuochi
La settima edizione de Le Strade della Mozzarella, a Paestum, ha messo in risalto la Mozzarella di Bufala Campana Dop, enfatizzandone le eclettiche possibilità di uso in cucina, attraverso l'abilità di grandi chef
Si è svolta qualche settimana fa a Paestum (Sa) la settima edizione de Le Strade della Mozzarella. Location molto funzionale, il Savoy Beach Hotel ha consentito una fruizione molto efficace degli spazi attrezzati, abilitando perciò la contestualità di sessioni, la principale delle quali, denominata Congresso, è stata sostanziata sull’interpretazione originale dell’utilizzo della Mozzarella di Bufala Campana Dop in cucina ad opera di grandi chef.

Collateralmente si sono svolti atelier declinati su tre interessanti tematiche: la mozzarella impiegata insieme con la pasta e con il pomodoro, il Made in Italy, la pizza ed i lievitati. Tutto questo dovizioso e ben articolato programma ha consentito di vedere all’opera personaggi di grande valore. Il primo giorno il congresso apre con Davide Scabin per poi proseguire, tra gli altri, con Mauro Uliassi, Emanuele Scarello, Anthony Genovese e Valeria Piccini.
Le interpretazione della Mozzarella con la pasta e con il pomodoro hanno visto all’opera due giovani chef di ristoranti della Capitale: Alba Esteve del Marzapane e Marco Martini della Stazione di Posta. La sessione è stata magistralmente curata da Raffaele Vitale, chef patron del ristorante Casa del Nonno 13 di Mercato San Severino (Sa). Grande persona, pasticciere valente, poeta della sua amatissima Sicilia, dispensatore suadente di saggezza e di conoscenza, Corrado Assenza ha deliziato gli astanti con i suoi piccoli capolavori.
L’apertura del congresso il secondo giorno è stata affidata ad Andrea Aprea e poi a seguire, tra gli altri, Niko Romito, Michele De Leo ed il bravissimo quanto istrionico Ilario Vinciguerra, vincitore del premio di Italia a Tavola “Personaggio dell’anno 2013” nella categoria cuochi. Nelle interpretazioni della mozzarella con la pasta e con il pomodoro, molto originale la preparazione del talentuoso giovane chef Luca Abbruzzino, del ristorante Antonio Abbruzzino di Catanzaro.
La sessione è stata brillantemente curata da Peppe Guida, chef e patron del ristorante Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense (Na). Da Napoli, da 50 Kalò, appena apertosi lo scorso febbraio, a raccontare le sue pizze e a farle degustare ai numerosi appassionati, il bravissimo Ciro Salvo. A parlare di panettone ed a porlo in degustazione, il bravissimo Alfonso Pepe, patron della Pasticceria Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino (Sa).
Il terzo giorno principia con una dimostrazione di quanto possa (debba) essere di grandissima qualità la prima colazione servita negli alberghi. Ne è autore il giovane chef Eduardo Estatico del J.K. Palace di Capri (Na). Grandi pizze con Salvatore Salvo, Franco Pepe e Gino Sorbillo. Il congresso, dopo esibizione in fascia pomeridiana di chef provenienti da Francia e Spagna, si conclude con Gennaro Esposito della Torre del Saracino di Vico Equense (Na).

Va dato ampio merito alla coppia Albert Sapere e Barbara Guerra di confezionare anno dopo anno, un evento di grande importanza. Indiscutibile per quanto evidente la loro grande competenza, la loro grande passione, il loro talento. Si da ampio merito al Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop per come funge da vitale supporto a questo evento sino a renderlo quasi evento direttamente proprio.
Le Strade della Mozzarella assume importanza straordinaria per come mette alla ribalta il prodotto Mozzarella di Bufala Campana Dop di esso enfatizzando le eclettiche possibilità di esteso uso in cucina. Ancillarmente alla bianca porcellana, naturalmente regina dell’evento, assumono spiccata visibilità anche altri prodotti campani quali i pomodori e la pasta di Gragnano. Si presume che l’ottava edizione, stante l’Expo a Milano, sia portatrice di mirati elementi di innovazione.

Collateralmente si sono svolti atelier declinati su tre interessanti tematiche: la mozzarella impiegata insieme con la pasta e con il pomodoro, il Made in Italy, la pizza ed i lievitati. Tutto questo dovizioso e ben articolato programma ha consentito di vedere all’opera personaggi di grande valore. Il primo giorno il congresso apre con Davide Scabin per poi proseguire, tra gli altri, con Mauro Uliassi, Emanuele Scarello, Anthony Genovese e Valeria Piccini.
Le interpretazione della Mozzarella con la pasta e con il pomodoro hanno visto all’opera due giovani chef di ristoranti della Capitale: Alba Esteve del Marzapane e Marco Martini della Stazione di Posta. La sessione è stata magistralmente curata da Raffaele Vitale, chef patron del ristorante Casa del Nonno 13 di Mercato San Severino (Sa). Grande persona, pasticciere valente, poeta della sua amatissima Sicilia, dispensatore suadente di saggezza e di conoscenza, Corrado Assenza ha deliziato gli astanti con i suoi piccoli capolavori.L’apertura del congresso il secondo giorno è stata affidata ad Andrea Aprea e poi a seguire, tra gli altri, Niko Romito, Michele De Leo ed il bravissimo quanto istrionico Ilario Vinciguerra, vincitore del premio di Italia a Tavola “Personaggio dell’anno 2013” nella categoria cuochi. Nelle interpretazioni della mozzarella con la pasta e con il pomodoro, molto originale la preparazione del talentuoso giovane chef Luca Abbruzzino, del ristorante Antonio Abbruzzino di Catanzaro.
La sessione è stata brillantemente curata da Peppe Guida, chef e patron del ristorante Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense (Na). Da Napoli, da 50 Kalò, appena apertosi lo scorso febbraio, a raccontare le sue pizze e a farle degustare ai numerosi appassionati, il bravissimo Ciro Salvo. A parlare di panettone ed a porlo in degustazione, il bravissimo Alfonso Pepe, patron della Pasticceria Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino (Sa).
Il terzo giorno principia con una dimostrazione di quanto possa (debba) essere di grandissima qualità la prima colazione servita negli alberghi. Ne è autore il giovane chef Eduardo Estatico del J.K. Palace di Capri (Na). Grandi pizze con Salvatore Salvo, Franco Pepe e Gino Sorbillo. Il congresso, dopo esibizione in fascia pomeridiana di chef provenienti da Francia e Spagna, si conclude con Gennaro Esposito della Torre del Saracino di Vico Equense (Na).

Va dato ampio merito alla coppia Albert Sapere e Barbara Guerra di confezionare anno dopo anno, un evento di grande importanza. Indiscutibile per quanto evidente la loro grande competenza, la loro grande passione, il loro talento. Si da ampio merito al Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop per come funge da vitale supporto a questo evento sino a renderlo quasi evento direttamente proprio.
Le Strade della Mozzarella assume importanza straordinaria per come mette alla ribalta il prodotto Mozzarella di Bufala Campana Dop di esso enfatizzando le eclettiche possibilità di esteso uso in cucina. Ancillarmente alla bianca porcellana, naturalmente regina dell’evento, assumono spiccata visibilità anche altri prodotti campani quali i pomodori e la pasta di Gragnano. Si presume che l’ottava edizione, stante l’Expo a Milano, sia portatrice di mirati elementi di innovazione.


