“SalumiAmo con Bacco” come sua quarta e ultima tappa ha scelto Roma per proporre i salumi della grande tradizione italiana abbinati a vini d’eccellenza. Nel gran finale gourmet, dopo le tappe di Milano, Modena e Lecce che hanno visto il tutto esaurito, tre chef, un americano, un giapponese e un italiano hanno proposto nelle loro creazioni inedite i nostri salumi certificati.

da sinistra: Cristian Broglia, Christopher Boswell e Hirohiko Shoda
Nella foto, da sinistra: Christopher Boswell, Cristian Broglia e Hirohiko Shoda

L’iniziativa ha voluto proporsi con un taglio internazionale perché il format “SalumiAmo con Bacco” sarà replicato a luglio e a settembre a Londra, come in precedenza era stato apprezzato dal pubblico tedesco nell’ambito di Simply Italian. A questa kermesse conclusiva, i tre chef, il californiano Christopher Boswell dell'Accademia Americana, il giapponese Hirohiko Shoda detto Hiro, e Cristian Broglia, emiliano e docente di Alma, hanno presentato altrettanti piatti impiegando come ingrediente i salumi certificati.

Sono nati così gli “Asparagi con salsa rustica e pancetta Piacentina Dop” ( Christopher Boswell) , “Il prosciutto d'oro” (Hirohiko Shoda) a base di frutta e fiori, e prosciutto di Modena Dop e un fantasioso “A passeggio tra i colli bolognesi” (Cristian Broglia), un cono con mortadella Bologna Igp e spuma di patate a simulare il classico gelato da passeggio. In abbinamento sono stati degustati il Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg e il Chianti Classico Docg d’annata, Riserva e Gran Selezione.



In degustazione nella serata anche la Bresaola della Valtellina Igp, la Coppa Piacentina Dop, il Cotechino Modena Igp, il Salame Cacciatore Dop, la Soppressata di Calabria Dop, la Salsiccia Calabra Dop, lo Speck Alto Adige Igp. Alla serata, presentata da Francesca Barberini, autrice e conduttrice televisiva del Gambero Rosso, erano presenti Francesco Pizzagalli, presidente dell'Ivsi, Istituto per la valorizzazione dei salumi italiani e Giuseppe Liberatore, presidente Aicig (Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche) e direttore del Consorzio Vini Chianti Classico.

Sul tema salumi e salute ha parlato la nutrizionista Evelina Flachi che ha sottolineato come essi contengano preziosi elementi nutrizionali, sfatando i luoghi comuni che li indicano come troppo grassi e poco digeribili. Quelli della moderna industria infatti - secondo le percentuali presentate - hanno un contenuto di grassi limitato e un notevole contenuto proteico e vitaminico.



Francesco Pizzagalli ha sottolineato come possa essere proficua la collaborazione tra Ivsi e Federdoc per promuovere queste eccellenze anche nei grandi mercati esteri. Il progetto “SalumiAmo con Bacco”, che rientra nella campagna europea «Top of the top», è un concept ideato e sviluppato dall'Ivsi nel 2005 e prevede come formula l’aperitivo, trend emergente, con l’obiettivo di diffondere e far meglio conoscere ai giovani la cultura alimentare italiana. L’abbinamento con i nostri grandi vini ne è l’espressione massima. L’iniziativa della durata di tre anni, beneficia di contributi nazionali e comunitari.