Grande successo per Formaggio in Villa +45,3% di presenze dallo scorso anno
Formaggio in Villa supera le aspettative e conquista il pubblico, che quest'anno si è presentato numeroso per assistere a degustazioni, assaggi liberi ai banchi dei produttori, caseificazioni dal vivo del formaggio
Si è conclusa la manifestazione “Formaggio in Villa” che si è tenuta a Villa Braida a Mogliano Veneto (Tv). Grande soddisfazione dello staff di Guru del Gusto per questo risultato eccezionale di presenze di pubblico. Migliaia di appassionati che hanno apprezzato la selezione dei prodotti e delle aziende.

«Viviamo questo momento - dichiara Alberto Marcomini - come un segnale forte. Dimostra come il futuro del settore agroalimentare italiano risiede nei prodotti di qualità che raccontano tradizione e territorio. Formaggio In Villa si afferma come un dinamico palcoscenico nazionale per i prodotti gastronomici che permette alle aziende di entrare in contatto in modo assolutamente informale con addetti ai lavori e consumatori finali».
Durante i tre giorni (dal 22 al 24 marzo) si sono avvicendati degustazioni, assaggi liberi ai banchi dei produttori, caseificazioni dal vivo del formaggio. Il tutto accompagnato da una selezione di vini, birre artigianali, olio, acciughe, aceto, pane e prodotti da forno e pasticceria.
Tutti esauriti i laboratori con i produttori. Seguitissimi gli interventi degli ospiti della manifestazione il “Maestro dell’impasto a mano” Franco Pepe di Pepe in grani di Caiazzo (Ce), Salvatore e Francesco Salvo della Pizzeria Salvo di S. Giorgio a Cremano (Na) e Stefano Callegari del Trapizzino, Sforno e Pizza Tonda di Roma.
Il Formaggio Asiago Dop ha accompagnato il brindisi inaugurale dell’evento. Poi si è presentato al pubblico, oltre che nella postazione d’assaggio libero, in 2 laboratori. Uno con l’abbinamento a birre artigianali italiane, l’altro con le grandi bollicine italiane dove Nicola Frasson del Gambero Rosso ha guidato con Alberto Marcomini l’assaggio dele diverse tipologie del formaggio: fresco, stagionato, vecchio e stravecchio.
I numeri di Formaggio in Villa 2014

«Viviamo questo momento - dichiara Alberto Marcomini - come un segnale forte. Dimostra come il futuro del settore agroalimentare italiano risiede nei prodotti di qualità che raccontano tradizione e territorio. Formaggio In Villa si afferma come un dinamico palcoscenico nazionale per i prodotti gastronomici che permette alle aziende di entrare in contatto in modo assolutamente informale con addetti ai lavori e consumatori finali».
Durante i tre giorni (dal 22 al 24 marzo) si sono avvicendati degustazioni, assaggi liberi ai banchi dei produttori, caseificazioni dal vivo del formaggio. Il tutto accompagnato da una selezione di vini, birre artigianali, olio, acciughe, aceto, pane e prodotti da forno e pasticceria.
Tutti esauriti i laboratori con i produttori. Seguitissimi gli interventi degli ospiti della manifestazione il “Maestro dell’impasto a mano” Franco Pepe di Pepe in grani di Caiazzo (Ce), Salvatore e Francesco Salvo della Pizzeria Salvo di S. Giorgio a Cremano (Na) e Stefano Callegari del Trapizzino, Sforno e Pizza Tonda di Roma.
Il Formaggio Asiago Dop ha accompagnato il brindisi inaugurale dell’evento. Poi si è presentato al pubblico, oltre che nella postazione d’assaggio libero, in 2 laboratori. Uno con l’abbinamento a birre artigianali italiane, l’altro con le grandi bollicine italiane dove Nicola Frasson del Gambero Rosso ha guidato con Alberto Marcomini l’assaggio dele diverse tipologie del formaggio: fresco, stagionato, vecchio e stravecchio.
I numeri di Formaggio in Villa 2014
- 112 banchi di assaggio con i produttori.
- 118 aziende casearie rappresentate.
- 55 aziende Partner & Sponsor.
- 8.869 presenze di pubblico - incremento del 45,3% rispetto all’anno scorso (dati biglietti Siae).
- 23 laboratori con degustazione guidate.
- 14.522 visitatori unici al sito internet dedicato durante le 3 settimane che hanno preceduto l’evento.

