Gli effetti benefici delle alghe. Verdure di mare povere di grassi
Ottime in cucina, per insaporire piatti poveri di gusto, e sorprendenti in ambito cosmetico e curativo, le alghe hanno una lunga tradizione, che parte dall’Europa e arriva fino in Asia, dove prevale il consumo alimentare

Alcune sono ottime per insaporire i piatti di riso e di verdure, altre vengono utilizzate per la preparazione di gelatine, dolci e marmellate. Si tratta delle alghe o verdure di mare, semplici organismi vegetali che vivono nelle acque di mari, laghi e fiumi, ne esistono migliaia di specie classificabili secondo il loro colore predominante, azzurre, gialle, verdi, brune e rosse. Alimento consumato fin dall'antichità da tutte le popolazioni costiere, comprese quelle mediterranee.
Attualmente il maggiore consumo a scopo alimentare si ha in Cina, Giappone, Scozia, Canada e Irlanda; anche in Italia meridionale le alghe come la corallina e l’ortica di mare vengono utilizzate per preparare alcune pietanze. In Scozia e in Norvegia viene preparato addirittura un pane d'alghe; mentre in molti centri costieri del Galles e delle isole minori inglesi alcuni tipi di alghe sono vendute regolarmente nei mercatini locali di pesce.
Kombu, wakame, nori, hiziki, spirulina, agar-agar sono alcune delle alghe eduli che sempre più di frequente troviamo nei negozi d'alimentazione naturale e nei reparti dietetici delle farmacie. Oltre all'impiego alimentare, molte specie vengono utilizzate anche a scopo terapeutico o più semplicemente come integratori alimentari; altre ancora come base per le preparazioni cosmetiche.
Già Plinio il Vecchio raccomandava l'uso delle alghe nella cura contro la gotta molto diffusa tra la nobiltà romana, mentre Dioscoride Pedanio, celebre medico greco, ne consigliava l'impiego contro le eruzioni cutanee, la gastrite e i disturbi dell'intestino e del fegato. Kombu è una grande alga marina bruna ricca in potassio e di acido glutammico, versione naturale del glutammato monosodico.

Viene spesso usata nell'alimentazione naturale per la sua funzione tecnica nella cottura dei legumi e nella preparazione di brodi e minestre. Se la lasciate essiccare alcuni giorni all'aria si può anche sgranocchiarla come spuntino. Wakame dal sapore delicato si accompagna bene con il riso, la pasta, gli ortaggi, il tofu, la carne, il pesce e i frutti di mare. Ammorbidisce le fibre dure degli alimenti e ne riduce i tempi di cottura. In Giappone è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la nori e la kombu.
In Occidente per il sapore leggero è una delle più gradite per chi non ha familiarità col sapore delle alghe. Agar-agar sostituisce la colla di pesce per creare gelatine morbide. Non altera il sapore naturale, è priva di calorie e fa bene alla salute. Nori, alga rossa proveniente dal Giappone, utilizzata nella cucina giapponese soprattutto per preparare i Sushi Maki dalla classica forma arrotolata ad involtino.
Le alghe sono caratterizzate da basso contenuto di calorie e di grassi, alta concentrazione di proteine facilmente digeribili e assimilabili e con un buon rapporto tra i vari aminoacidi (sia essenziali che non essenziali), di minerali e vitamine, buona presenza di carboidrati, molte fibre ed elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi (inclusi gli Omega-3).


