Le cialde così come le capsule costituiscono attualmente il modo più moderno e pratico per preparare il caffè, sia a casa che in altri luoghi in cui sarebbe difficile, se non addirittura impossibile, mettere sui fornelli la tradizionale caffettiera. Una rapida espansione che incontra in Italia, conciliandoli, non solo il favore degli amanti della famosa bevanda ma anche quello delle aziende del settore.

Foto: lavazza.com

Anticipare le tendenze del mercato, la strategia Lavazza
L’invenzione della macchina per il caffè espresso risale solamente agli inizi del Novecento, mentre apparve intorno alla metà degli anni Trenta la tradizionale moka che oggi trova una così ampia diffusione nelle nostre case. Prima di allora, dunque, come si preparava il caffè? Un po’ come ancor oggi si fa in Grecia o in Turchia, ovvero, facendo bollire in un bricco il caffè macinato insieme ad acqua ed eventuale zucchero, ottenendo una bevanda dalla classica texture “sabbiosa”.

La moka con la sua storia e la valenza che occupa nell’immaginario collettivo sembra, però, fare oggi sempre più spazio alle cialde e alle capsule. Un mercato questo in forte crescita, destinato a diventare il futuro per tutti gli amanti e i consumatori dell’amata bevanda ristretta, anche se per il rituale e le emozioni che ne accompagnano il consumo nel calore delle mura domestiche, il caffè con la moka resterà ancora a lungo nelle abitudini di consumo soprattutto degli italiani. Il caffè espresso porzionato costituisce un fattore di forte traino in questo momento per l’intero comparto, anche se nel mercato è e resta il caffè macinato per macchine moka il grande gigante.

Foto: lavazza.comAd aver anticipato le tendenze del mercato è un’azienda italiana leader del settore, la Lavazza, con il 48% di quota, che esordisce nel 1989 con le sue prime cialde per il sistema Espresso Point. Nel 2003 è la volta invece di Lavazza BLUE e il 2007 di Lavazza a Modo Mio, il primo sistema espresso automatico pensato non per l’ufficio ma per la casa. Per l’azienda torinese la cialda rappresenterebbe l’unico modo per consumare il caffè in modo omogeneo in tutto il mondo, rispettando però le abitudini di ciascun paese. Anche il caffè espresso consumato al bar con gli amici resta un fenomeno di grande portata dal punto di vista non solo culturale ma anche e soprattutto economico.

Non vi è dubbio che tra il bar e la moka, il porzionato raccoglie sempre maggiori consensi con un tasso medio di crescita annuo del 30% stando ai dati del 2012. Un trend che continua con una crescita a doppia cifra anche nel 2013 come confermano i dati diffusi al Salone Host 2013 da Patrick Hoffer, presidente del Comitato Italiano Caffè. Un successo che non conosce crisi e che rende il mercato appetibile a molte aziende, soprattutto a quelle che sanno innovare proponendo nuove strategie e prodotti. Un mercato in forte cambiamento per quanto riguarda le modalità di consumo, ma dove l’attenzione del consumatore per la qualità resta sempre uguale, ossia elevata.

Le capsule e le cialde ESE
Foto: lavazza.comEsistono differenti tipologie di questi prodotti monodose e, di conseguenza, anche una gamma di diverse macchine per il caffè con esse compatibili. La capsula altro non è che un piccolo involucro autoprotetto di alluminio o plastica di forma circolare. Può presentarsi in confezioni monodose o in confezioni con più capsule all’interno. La dose di caffè contenuta varia dai 5 ai 7 grammi.

Le cialde, invece, a differenza delle capsule sono sempre monodose e i 7 grammi di caffè torrefatto e macinato sono pressati tra due fogli di carta alimentare chiusi ermeticamente e facili anche da smaltire. Sia nell’uno che nell’altro caso l’obiettivo è quello di mantenere alta la qualità della materia prima e di tenere sempre elevati gli standard di igiene, evitando che fonti esterne pregiudichino e alterino il sapore e la bontà del risultato finale.

Tra le cialde lo standard più diffuso è quello ESE, acronimo di Easy Serving Espresso, la tecnologia che permette di preparare il caffè attraverso l’utilizzo di dosi preconfezionate compatibili, in virtù degli standard a cui si rifanno, con diverse macchine per il caffè, ossia con quelle recanti il marchio ESE. Due prodotti dunque, cialda e capsula, per un caffè a casa che somigli quanto più possibile all’espresso del bar. Sul sito lavazza.it, lavazzamodomio.it e http://storeblue.lavazza.com tutte le cialde e le capsule Lavazza.

Credito foto: lavazza.com