Acqua San Benedetto nel sud Italia con un nuovo stabilimento in Basilicata
Acqua Minerale San Benedetto Spa sbarca nel sud Italia, con un nuovo sito produttivo per l’imbottigliamento, a Viggianello (Pz), in Basilicata. 32mila metri quadrati e un investimento iniziale di oltre 12 milioni di euro
Acqua Minerale San Benedetto Spa annuncia la realizzazione di un nuovo stabilimento per l’imbottigliamento dell’acqua minerale della sorgente Mercure a Viggianello (Pz), nel cuore del parco nazionale del Pollino in Basilicata. Nonostante il difficile contesto economico, il gruppo veneto conferma il forte legame e l’impegno nei confronti del Paese. Prima azienda a capitale interamente italiano di tutto il mercato del beverage analcolico, il gruppo veneto è attivo nelle acque minerali con i marchi Acqua Minerale San Benedetto, Primavera-Acque d’Italia, Acqua di Nepi e Guizza. L’apertura di un nuovo stabilimento dedicato a questa categoria, a rafforzamento della propria presenza nel sud Italia, rappresenta una scelta importante, coerente con la strategia del gruppo di valorizzare le realtà delle reti di acque locali di alta qualità, fortemente radicate nel territorio nazionale, avvicinando così l’azienda ai consumatori. L’impianto di Viggianello, progettato interamente dal gruppo San Benedetto, occuperà una superficie di 32mila metri quadrati e prevede inizialmente la realizzazione di una linea d’imbottigliamento con una capacità produttiva di 150 milioni di bottiglie l’anno, nei formati da mezzo litro, 1 Litro, 1,5 Litri e 2 Litri.
«Il progetto Viggianello rientra in una visione strategica più ampia nel rispetto della mission aziendale “Risorse per La vita”. Ciò porta San Benedetto, da una parte, a metter in primo piano la valorizzazione di un dono prezioso che abbiamo ricevuto dalla natura, dall’altra tutta una serie di comportamenti virtuosi che ci consentano di salvaguardare il territorio che la circonda per garantire che tale dono prezioso possa arrivare anche alle generazioni future nella sua integrità e nelle sua purezza - ha detto Enrico Zoppas (nella foto), presidente Acqua Minerale San Benedetto Spa».
«Questo ci ha consentito - continua Zoppas - di ridurre le emissioni complessive di Co2 del 30% in 4 anni e di introdurre sul mercato il nuovo "Progetto Eco-Green", primo esempio di una linea di formati di acqua minerale a Co2 compensata, che oggi si fregia, primi in assoluto, del marchio di qualità ambientale del Ministero dell’ambiente. In tal senso Viggianello è un’ulteriore testimonianza concreta della volontà, per un’azienda veneta come la nostra, di essere più vicini ai mercati del centro-sud riducendo sensibilmente i trasporti e contribuendo ad un'ulteriore abbattimento dell'impatto ambientale complessivo del Gruppo».Il piano industriale prevede un investimento di 12 milioni e 391mila euro, con un contributo di 3 milioni e 391mila euro da parte della Regione Basilicata, ed un occupazione iniziale di circa 15 persone, destinata a crescere grazie all’aumento delle linee d’imbottigliamento nel corso degli anni, con un forte impatto anche sull’indotto. L’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo sito è previsto per ottobre 2013 in modo da essere operativi entro settembre 2014. «Siamo molto fieri di questo progetto e vogliamo ringraziare la Regione Basilicata e il comune di Vigianello per aver reso possibile tutto questo» ha concluso il presidente Enrico Zoppas.

