Dopo i successi nelle vendite ottenuti nel 2012, la rinomata carne ovina gallese si appresta a vivere la nuova stagione sul mercato italiano. È ufficialmente partita la nuova stagione dell’agnello gallese Igp in Italia. Come tutte le carni che vengono prodotte in modo naturale, anche il Welsh Lamb Igp è un prodotto stagionale, a disposizione dei buongustai italiani tutto l’anno, ma con una presenza più intensa e con maggior disponibilità di tagli a partire da luglio fino a febbraio.

Di fatto, in Galles gli agnelli crescono in totale libertà in pascoli verdi e puliti e si cibano di erba seguendo l’andamento delle stagioni. Per questo motivo le esportazioni di carne ovina gallese sono più massicce in periodi ben precisi dell’anno, come spiega Jeff Martin (nella foto) responsabile dell’Ente promotore Hcc in Italia: «Solitamente la stagione inizia a luglio e termina verso febbraio/marzo. È bene precisare però che, grazie ai progressi dell’industria gallese delle carni, oggi fra le più importanti e all’avanguardia d’Europa, il Welsh Lamb è disponibile nella Gdo italiana tutto l’anno. Quest’anno, nello specifico, l’inverno in Galles è stato molto lungo, pertanto la stagione ha tardato un po’ a cominciare. Abbiamo però ufficialmente iniziato ad esportare Welsh Lamb e ci aspettiamo entro la fine della stagione un +15% delle vendite rispetto all’anno precedente quando avevamo esportato in Italia 6.500 tonnellate di carne d’agnello».

Il Welsh Lamb è ormai presente nella grande distribuzione italiana in maniera molto importante: con l’affermarsi del marchio e con il passare del tempo la presenza di questa carne è diventata molto più capillare, tanto da renderla un punto di riferimento per la carne ovina di qualità. Carne tenera e dal sapore naturale, il Welsh Lamb si trova nei banchi di carne fresca delle principali insegne della grande distribuzione, è disponibile in diversi tagli sottovuoto ed è riconoscibile dal logo "Agnello Gallese Igp".

Jeff Martin«Le insegne che hanno scelto la qualità gallese sono numerose - continua Martin - il Welsh Lamb è ad oggi presente in numerosi punti vendita di alcune fra le più importanti catena della Gdo italiana al centro/nord, mentre al sud è presente nei piccoli supermercati e nelle macellerie. Possiamo dire che il Welsh Lamb Igp si trova in quasi il 50% della grande distribuzione italiana e questo per noi è un grande successo».

In Italia, nonostante il calo dei consumi che ha riguardato anche i prodotti alimentari, la tendenza sembra essere quella di scegliere la qualità, anche se ad un prezzo leggermente più elevato, almeno per quanto riguarda l’acquisto di carne. «Le esportazioni di Welsh Lamb Igp in Italia stanno andando molto bene - spiega Martin - il consumatore italiano è disposto a spendere un po’ di più per un prodotto buono e sicuro e questo sicuramente gratifica molto l’industria gallese delle carni, premiata per gli elevati standard qualitativi che è tenuta a rispettare in tutta la filiera produttiva».

Il consumatore italiano apprezza molto l’agnello gallese innanzitutto perché è una carne buona, tenera, con un gusto delicato e naturale, mai eccessivamente saporita. Inoltre proviene da una terra verde e incontaminata ed è un prodotto sicuro, garantito da una filiera controllata e dal marchio di Indicazione geografica protetta. Non da ultimo, il consumatore italiano ha imparato a conoscere anche altri tagli, oltre alle più tradizionali costolette, e ha imparato a cucinarli e a capire quanto la carne d’agnello possa essere versatile, oltre che buona.