La famiglia di Mattia Piccolboni di Bovolone (Vr) lavora la terra da lungo tempo e conosce tradizioni e valori del territorio. Condotta a gestione familiare, ha deciso di puntare sulla produzione di riso, il primo tra i cereali, seguendone la lavorazione in ogni singola fase e garantendo un prodotto di qualità da materie prime genuine ottenute senza uso di Ogm.

Nel cuore del Basso Veronese, una delle terre maggiormente vocate in Italia  alla produzione del riso, l’azienda produce riso vialone nano e riso carnaroli, anche in versione integrale, nonché una simpatica serie di confezioni da 250 grammi di riso carnaroli con preparati per risotto alla salsiccia e funghi, ai frutti di bosco, con radicchio, con ribes, con speck e funghi, con lamponi e con porcini.

Il riso carnaroli è originario delle zone lombardo-piemontesi ed è una delle varietà più note e pregiate di riso in Italia. È un riso a chicco medio e allungato, ricco di amilosio, che garantisce una buona capacità di assorbimento e un’ottima tenuta di cottura, per questo è una delle varietà preferite dalla grande cucina soprattutto nei risotti, ma anche nei piatti freddi e nei timballi di riso.

La produzione è artigianale, attenta ad esaltare le caratteristiche del prodotto, rifacendosi ai metodi utilizzati dalle prime risaie nate nel veronese. A supporto della missione di promuovere e diffondere la cultura del riso in Italia e nel mondo, l’azienda di Bovolone ha creato un marchio distintivo, Terre del Bosco, con un logo e un packaging fresco e originale.