La Mostra mercato del tartufo nero di Norcia ha raggiunto il considerevole traguardo delle 50 edizioni. E nell’ambito di questa edizione si è svolta una tavola rotonda volta anche a fare il punto sulla candidatura presso l’Unesco del tartufo quale patrimonio immateriale dell'umanità.

La tavola rotonda, moderata da Vincenzo D’Antonio (nella foto sotto, a destra, durante il suo intervento) si è avvalsa del saluto di Giampaolo Stefanelli, primo cittadino nursino, e dei valenti contributi di Giancarlo Picchiarelli, presidente dell’Associazione Città del Tartufo, e di Claudio Ricci, presidente dell’Associazione Beni italiani patrimonio mondiale Unesco.

«Quest’incontro - ha detto il presidente Picchiarelli - è in grado di dimostrare la complessità della nostra realtà e, anche grazie alle nostre città, molte delle quali legate a vario titolo all’Unesco, diamo sostegno al percorso che abbiamo avviato».

«Il legame tra i nostri associati è impiantato su valori comuni di collaborazione e solidarietà ed è la prova che si può lavorare insieme per un obiettivo e per promuovere il sistema nazionale».

L’appuntamento nursino si è caratterizzato anche per una nutrita presenza di associati delle Città del Tartufo, dal Piemonte alla Campania, rappresentati da sindaci e amministratori. 

A seguito della partecipazione dell’Istituto comprensivo “Alcide de Gasperi” di Norcia, scuola associata Unesco, il suo dirigente Rossella Tonti, ha lanciato la proposta di costituire, insieme all’Associazione, una Rete di scuole delle Città del Tartufo.