Un filo... d’olio unisce l’arte e la buona cucina d’autore
Unica nel suo genere l’iniziativa “Olio su tela”, che si è svolta al Museo Marino Marini di Firenze. Sei tesori artistici del territorio valorizzati dal cuoco stellato Marco Stabile, che ha riprodotte le opere sul piatto

L’arte, intesa come creatività, come cura delle materie prime e dei dettagli, abbraccia e coinvolge l’ambito gastronomico e l’olio extravergine di oliva, che per un sera è diventato opera d’arte, da gustare e apprezzare nella sua complessità organolettica. In occasione di “Taste Firenze”, lo scorso 8 marzo il Frantoio di Santa Tea ha organizzato “Olio su tela”, evento culturale/gastronomico presso il Museo Marino Marini. L’iniziativa ha coinvolto un pubblico di 200 persone circa tra operatori, giornalisti di settore, buyer e opinion leader.
In occasione della mostra “The Player - viaggio nelle passioni contemporanee” esposta all’interno del Museo Marino Marini, il cuoco stellato Marco Stabile (nella foto) del ristorante Ora d’aria ha riprodotto sul piatto tre opere d’arte contemporanea, esposte e visitabili all’interno della cripta del Museo, e tre opere del pittore fiorentino Alberto Parigi. Giocando con gli ingredienti, i colori e il sapore dell’olio extravergine di oliva del Frantoio di Santa Tea sono stati quindi realizzati 6 piatti d’autore, ciascuno riprodotto in miniatura, che gli invitati hanno potuto degustare mentre visitavano le opere esposte.Tra gli altri, sono intervenuti all'evento Alessandro Scorsone, sommelier e cerimoniere di Palazzo Chigi, Bruno Gambacorta, giornalista Rai e conduttore di "Eat Parade", e Oscar Farinetti, fondatore e presidente di Eataly.
Frantoio di Santa Tea
Il Frantoio di Santa Tea, di proprietà della famiglia Gonnelli dal 1585, è una delle più antiche ed affermate realtà nella produzione di olio extra vergine di oliva. Situata in provincia di Firenze, sull’altopiano di Reggello, l’azienda da sempre orienta la sua produzione verso il raggiungimento dei massimi standard qualitativi.
Pioniera nel tempo, l’azienda per prima al mondo testa e installa nel Frantoio di Santa Tea nel 1962 il primo impianto a centrifuga al mondo, il miglior sistema oggi utilizzato comunemente per l’estrazione dell’olio. Negli anni ’80, su un idea di Piero Gonnelli, nata per tutelare i prodotti da contraffazioni e per garantire al consumatore un prodotto di qualità, studia e realizza in collaborazione con Guala Closures, il primo tappo dosatore e antiriempimento per l’olio. Nell’85 nasce l’olio monocultivar Frantoio, dalla selezione di una sola varietà di olive. Era l’inizio di un nuovo modo di pensare, concepire e proporre l’olio extravergine di oliva.
- Oliveto aziendale: 30mila piante di varietà Frantoio, Moraiolo, Leccino e Pendolino.
- Sistema di produzione: esclusivo, modificato e rinnovato ogni anno nell’officina del frantoio; a ciclo continuo, a freddo, in assenza di ossigeno.
- Conservazione: in cisterne in acciaio inox, sotto azoto.
- Imbottigliamento: automatico, sotto azoto.

