Doppio motivo di soddisfazione per il Consorzio del Grana Padano, che in poche ore ha ricevuto dalla Cina importanti riconoscimenti e attestazioni di gradimento. A Milano, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, si è svolta l’8ª edizione dei China Awards, durante la quale Grana Padano è stato premiato insieme ad altre realtà italiane che meglio hanno colto le opportunità del mercato cinese e ad analoghe realtà cinesi rispetto al mercato italiano. Il presidente del Consorzio del Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi (nella foto), ha ritirato il “Premio Eccellenza Italia”.

Nicola Cesare Baldrighi

Quest’anno sono stati 32 i premiati che hanno ricevuto gli ambiti riconoscimenti davanti a una platea di 250 imprenditori ed alcuni ospiti d’onore. Tra i premiati vi sono 30 aziende, di cui 27 italiane e 3 cinesi. Con il premio “Leone d’Oro” sono stati premiati Ferrari, in virtù della vittoria di Alonso al GP di Shanghai 2013, per cui ha ritirato il premio il presidente Luca Cordero di Montezemolo, e Maria Grazia Cucinotta, che con la sua casa di produzione si è resa protagonista di progetti che hanno contribuito al rafforzamento del legame tra i due Paesi.

La manifestazione è stata organizzata dalla Fondazione Italia Cina e da MF-Milano Finanza con il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico, del ministero dell’Ambiente, del ministero degli Affari esteri e della Camera di commercio italo-cinese, in partnership con la Camera di commercio italiana in Cina e con la collaborazione di Air France, Intesa SanPaolo, Hsbc, Prysmian e Fondo strategico italiano. La serata consisteva in un “charity dinner” i cui proventi sono stati devoluti a favore del progetto LifeLine Express, il treno-ospedale che viaggia per le regioni più remote della Cina per curare la cataratta che nel Paese colpisce ogni anno più di 400mila persone.



In Cina, invece, ha preso il via a Shanghai, presso il ristorante “Prego” del Westin hotel, una campagna promozionale ed educativa sul Grana Padano destinata al pubblico cinese, organizzata dal Consorzio per la tutela del Grana Padano. Entrato nel mercato cinese nel 2005, da allora è diventato un marchio molto popolare nel Paese del Dragone. Durante le vacanze della Festa Nazionale, ad ottobre di quest’anno, CCTV2 (il canale televisivo nazionale cinese) ha mandato in onda 10 puntate del programma “Greatest Chef”, in cui il Grana Padano è stato uno degli ingredienti principali.

«L’Italia è conosciuta per molti prodotti di alta qualità - ha commentato il console aggiunto italiano a Shanghai, Eugenia Palagi - e cucina e cibo italiani rappresentano la ricchezza della storia e della cultura italiana. Sono orgogliosa di vedere come il Grana Padano sia diventato popolare e conosciuto in Cina. La sua qualità e il suo gusto sono apprezzati da sempre più consumatori cinesi. L’Italia attribuisce grande importanza alla sicurezza alimentare, che poi è il tema del prossimo Expo di Milano».

«Il Grana Padano è uno dei prodotti italiani che meglio rappresenta la storia e la tradizione italiana - ha aggiunto Claudio Pasqualucci, direttore dell’Ufficio Ice a Shanghai - essendo un formaggio che ha origini nel Medioevo. La cultura del cibo italiano, regia sua qualità e proprietà grazie anche all’utilizzo di prodotti importanti come il Grana Padano è ciò che vogliamo davvero promuovere qui».

Secondo i dati forniti da Assolatte, in Cina da gennaio a luglio 2013 l’esportazione dei formaggi italiani è aumentata del 29,5% rispetto allo stesso periodo del 2012.



«Il nostro desiderio - osserva Elisabetta Serraiotto, direttore marketing e comunicazione del Consorzio per la tutela del Grana Padano - è che, parlando direttamente al consumatore attraverso la televisione e supportati da cuochi sia italiani che cinesi, potremmo aumentare non solo le vendite nel mercato cinese, ma anche la conoscenza sulla storia e la tradizione culinaria italiana collegata al prodotto Grana Padano».

E fan del Grana Padano in Cina è anche Fu Yang, celebre chef cinese, che ha ospitato un seminario sul formaggio Dop italiano, introducendo Grana Padano al pubblico cinese e illustrando alcune ricette speciali realizzate con questo formaggio. In Italia, nel frattempo, Grana Padano, con lo spot “Il buono che c’è in noi”, si è aggiudicato il premio “Key Award” per la categoria “Best Production Value”.

Il prestigioso riconoscimento è stato conferito al presidente del Consorzio, Nicola Cesare Baldrighi, nell’ambito del Galà del 45° “Key Award”. «Lo spot - spiega Baldrighi - è figlio di un sentimento che tutti noi abbiamo vissuto e viviamo in questo momento storico non facile; volevamo dare attraverso le immagini, le parole, la musica, un segnale di positività e di speranza, a noi per primi, ma anche e soprattutto alla collettività. Nulla ci è parso più appropriato che raccontare, con passione e trasporto, i valori di Grana Padano e la verità del nostro prodotto».