Granoro per la solidarietà. Aiuti concreti al Meeting di Rimini
Al Meeting di Rimini 2012, importante manifestazione di confronto internazionale, l'azienda pugliese Granoro e il food “Made in Puglia”, attraverso i prodotti di alta qualità e il lavoro di un gruppo di volontari, hanno sostenuto alcune opere di carità di varie associazioni del territorio italiano
RIMINI - La cucina pugliese e le sue tradizioni senza confini. Con questo spirito la 'tavola” pugliese è stata apparecchiata in occasione del Meeting di Rimini, una delle più prestigiose occasioni per l'incontro tra persone di fede e culture diverse, svoltosi dal 19 al 25 agosto. Un contenitore culturale in cui ogni anno si incontrano oltre 800mila persone di oltre 20 nazionalità, con l'impegno di 4mila volontari.L'occasione per proporre i sapori e le tradizioni della gastronomia pugliese è stata davvero imperdibile: in collaborazione con l'Associazione ristorante pugliese Corte San Nicola, nata intorno alla passione di don Peppino Cutrone (parroco della chiesa dello Spirito Santo dello omonimo quartiere a nord di Bari) di far scoprire come la passione per il gusto, la buona cucina tradizionale barese e pugliese possano essere un riverbero reale e affascinante della bellezza dell'esperienza di Cristo, Granoro è stata a Rimini il portabandiera della tradizione gastronomica pugliese.
L'azienda pugliese, forte di un'esperienza consolidata attraverso la cultura della pasta e i suoi antichi sapori, ha coadiuvato (con un sostegno in prodotti e non in denaro) il gruppo di volontari baresi con l'obiettivo di offrire ristoro di qualità ai tanti che hanno partecipato al Meeting di Rimini: il Levante che incontra l'Occidente.
Non una collaborazione come le altre, però: l'obiettivo è stato quello di sostenere, attraverso il ricavato del menu tipico che è stato offerto ai partecipanti del Meeting, particolari opere caritative operanti nel territorio e in Puglia, come l'Associazione 'Angelina Gelosa” (operante a Bari nell'ambito dell'educazione dei ragazzi disagiati dai 4 ai 13 anni operante), la Società cooperativa 'Mirabilia Dei Apulia” (a Lecce si occupa di accogliere e formare ai rapporti persone diversamente abili, che presentano patologie psichiche e intellettive) e la Cooperativa sociale. 'Società e Salute” (si occupa ad Andria, nel nord-barese, di formare bambini provenienti dalla periferia, ambiente ad elevato rischio di marginalità e degrado sociale).
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