Morte in lattina. I danni degli Energy drink
Energy drink sotto accusa. La caffeina e la taurina in essi presenti porterebbero alla manifestazione di gravi sintomi come tachicardia, vertigini e ansia, fino all'attacco cardiaco di cui sono morti due giovani nei giorni scorsi. Le indagini accerteranno il legame tra le bibite e il decesso

Negli scorsi giorni si sono verificate altre due morti per arresto cardiaco. Morti sospette, poiché le vittime non avevano nulla in comune se non il fatto di essere giovani e consumare energy drink in abbondanza.
Tante le pubblicità accattivanti che ci invitano a bere Samurai, Atomic, Dinamite No Fear, Estreme, Monster o l'ormai celeberrima Red Bull. Ma cosa contengono queste lattine sgargianti? Oltre all'acqua e allo zucchero o ai dolcificanti, sostanze minerali e aromatiche, vitamine e aromatizzanti anche una buona dose di caffeina (80 mg per lattina) e soprattutto taurina (1000 mg).
Queste ultime sono sostanze notoriamente eccitanti il cui effetto è spesso amplificato dall'aggiunta di guaranà. E sono proprio queste le responzabili degli effetti indesiderati più o meno grafi quali: tachicardia, crisi epilettiche, tremori, vertigini, ma anche angoscia e agitazione. Alcuni sintomi spariscono interrompendo il consumo della bevanda, alcuni hanno conseguenze tragiche.Certamente si prende in considerazione un utilizzo continuativo e smodato di tali sostanze, ma non bisogna abbassare la guardia, dato che due sole lattine sono al limite della soglia sopportabile.
Ma non finisce qui. Perché se è vero che spesso i giovani ne fanno largo uso per fare le ore piccole a studiare (soprattutto per l'ansia da prestazione dei college americani) è anche vero che spesso le mischiano con l'alcool.
Così facendo si ottiene un mix micidiale che provoca la difficoltà del consumatore ad accorgersi di avere oltrepassato dei limiti e che fa registrare un numero sempre maggiore di accessi al pronto soccorso, con forti nausee e tachicardia, quando non sopraggiungono problemi peggiori, quali l'assoluta assenza di paure che può portare il consumatore a prendere dei rischi per la salute e la sicurezza personale proprio a causa dello 'stato” di totale disinibizione, proprio come accade quando si consuma molto alcol.
Secondo un'altra ricerca svolta tra gli studenti di 10 università nel North Carolina, i ragazzi che mischiano alcolici e energy drink si ubriacano il doppio di quelli che bevono solo alcol. La caffeina ritarderebbe infatti la sensazione di aver già toccato il limite, ma prima o poi si manifestano sintomi come nausee e tachicardie. La risposta delle aziende americane, riunite nell'American Beverage Association, è che sulle lattine venga indicato che si tratta di prodotti per adulti e quindi per persone consapevoli e responsabili. è sintomatico però che sul mercato statunitense sia stato lanciato un energy drink con un nome singolare: 'Cocaina”. L'effetto della bevanda pare sia simile a quello provocato dalla omonima droga ma dal momento che nella bevanda non è presente la sostanza stupefacente, essa risulta assolutamente 'legale” anche se contiene circa il 350% in più di caffeina e 750 milligrammi di taurina rispetto alle bevande energetiche più famose, oltre ad una sostanza segreta che crea un intorbidimento della gola, simile a quello che provoca l'assunzione della cocaina vera e propria.
Sono comunque in corso analisi accurate, al fine di stabilire con certezza se la morte dei due ragazzi, segnalata all'autorità sanitaria il 6 giugno, sia effettivamente da attribuire alle bibite.

