L'Abc della Mozzarella di Bufala. Una Dop alla conquista del mondo
La Cooperativa allevatori bufalini, Abc, dal 1978 segue alti standard produttivi, sia nella qualità del prodotto, la Mozzarella di Bufala Dop, che nell'organizzazione del lavoro. La cooperativa di Vitulazio (Ce) è apprezzata in tutto il mondo, in primis in Francia e negli Usa, e si espande in Asia
Quando si pensa alla Campania è inevitabile farsi solleticare il palato da una delizia che proprio qui si produce, la Mozzarella di Bufala Dop. Questo prodotto, così ricco di calcio e di nutrienti preziosi in una dieta sana, è una vera e propria passione, quella stessa che si trova a Vitulazio (Ce) nella cooperativa Abc - Cooperativa allevatori bufalini, che dal 1978 garantisce la qualità della mozzarella.
Le 10 aziende bufaline che ne fanno parte seguono sin da allora, quindi prima che nascesse la Dop, direttive severe riguardanti la lavorazione del formaggio, rigorosamente artigianale, e l'organizzazione del lavoro in azienda. Il risultato è evidente. Un prodotto inimitabile, che viene apprezzato non solo in Italia ma anche all'estero, in tutto il mondo.
Ben il 95% della produzione infatti è destinata al mercato estero, che vede al primo posto la Francia, seguita da Stati Uniti, Spagna e Belgio, sino ad arrivare all'asia, dove Giappone e Arabia Saudita si stanno dimostrando ottimi clienti. Data l'elevata richiesta, nel futuro della cooperativa c'è il progetto di un nuovo caseificio, moderno nelle tecnologie ma pur sempre saldamente radicato al territorio.
Le 10 aziende bufaline che ne fanno parte seguono sin da allora, quindi prima che nascesse la Dop, direttive severe riguardanti la lavorazione del formaggio, rigorosamente artigianale, e l'organizzazione del lavoro in azienda. Il risultato è evidente. Un prodotto inimitabile, che viene apprezzato non solo in Italia ma anche all'estero, in tutto il mondo.Ben il 95% della produzione infatti è destinata al mercato estero, che vede al primo posto la Francia, seguita da Stati Uniti, Spagna e Belgio, sino ad arrivare all'asia, dove Giappone e Arabia Saudita si stanno dimostrando ottimi clienti. Data l'elevata richiesta, nel futuro della cooperativa c'è il progetto di un nuovo caseificio, moderno nelle tecnologie ma pur sempre saldamente radicato al territorio.

