Ora Eblex, l'ente inglese non governativo per il sostegno e lo sviluppo dell'industria delle carni, attraverso il suo organo di controllo Meat importers' consortium, è in grado di offrire un sistema di rintracciabilità e di etichettatura facoltativo. Nello specifico, l'informazione aggiuntiva riportata in etichetta si riferisce al periodo di frollatura che, per tutte queste carni bovine, è attestato in un minimo di 7 giorni in osso.

L'etichetta con le informazioni obbligatorie, quali il codice di rintracciabilità, il paese di nascita, di allevamento, di macellazione e di sezionamento, si sa, consente già di garantire al consumatore informazioni trasparenti: un aspetto, questo, che ha portato un'influenza positiva sul consumo delle carni bovine in generale e inglesi in particolare. Oltre a ciò, proprio grazie a questo disciplinare di etichettatura riconosciuto alla società inglese, è possibile per il consumatore italiano sapere con che modalità è avvenuta la maturazione della carne appena acquistata.

«L'etichetta facoltativa delle carni maturate vuole rappresentare un aiuto concreto per incrementare ulteriormente la fiducia dei consumatori italiani nella qualità delle carni bovine inglesi - afferma Jeff Martin responsabile Eblex Italia - e vuole porre particolare attenzione sulla tenerezza di questi prodotti, caratteristica che dipende dai peculiari sistemi di frollatura inglesi».

Il sistema di frollatura applicato dalle industrie inglesi delle carni rappresenta, in effetti, un vanto per tutto il comparto bovino d'oltremanica: questa procedura si attesta in un minimo di 7 giorni in osso, ma alcune aziende estendono il periodo di frollatura e lasciano maturare la carne anche dai 14 ai 21 giorni (in osso o sottovuoto) a temperatura controllata. Questo processo, che ha origine in modo del tutto naturale alla morte dell'animale e che viene attuato lasciando ‘maturare' la carne in celle frigorifere nelle quali tutti i parametri sono controllati e mantenuti costanti, garantisce la tenerezza del prodotto, caratteristica tra le più apprezzate dai consumatori.

Nei banchi di carne fresca dei supermercati e delle macellerie, la carne di manzo maturata è dunque riconoscibile grazie all'etichetta 'Meat importers' consortium - carne maturata” che riporta il periodo di frollatura delle carni poste in vendita. Etichette e cartellonistica saranno riconoscibili e chiare per un messaggio preciso e senza fraintendimenti per il consumatore.