Galeotto fu il pacchero Dfood. Innamorarsi di un piatto di pasta
L’azienda Dfood offre, oltre ad una selezione eccellente di prodotti pugliesi, una gamma di accessori per la cucina, per risultati eccellenti: i suoi paccheri ad esempio, da agricoltura biologica ed essiccati a bassa temperatura, hanno ispirato Mario Cascione del Lido Bianco di Monopoli
La cucina e il patrimonio enogastronomico pugliese occupano certamente uno dei primissimi posti tra le cucine regionali e deve la sua popolarità sopratutto alla genuinità dei frutti della terra, fra questi il primo posto è occupato dai vini, dall'olio d'oliva e dai formaggi, e soprattutto del mare, incontaminato, bellissimo e pescoso. Alcune aree si sono storicamente specializzate nella produzione di particolari specie di prodotti: infatti l'azienda Dfood offre, oltre ad una selezione eccellente di prodotti pugliesi, una gamma di accessori per la cucina di design contemporaneo. Per questa ricetta lo chef Mario Cascione ha utilizzato la rana pescatrice, pesce della zona dalle carni gustose con i paccheri, formato adatto per una ricetta di mare.
La migliore selezione di grano duro di antica varietà "Senatore Cappelli” da agricoltura biologica. L'essiccazione lenta su telai rigorosamente a bassa temperatura, necessaria per conservare integra la struttura amidacea della pasta, preservando i naturali processi di micro fermentazione che danno quel gusto e caratteristico sapore della buona pasta di una volta, fanno di questa pasta un prodotto vincente, senza precedenti, da un valore dimenticato ultracentenario.
I paccheri alla rana pescatriceRicetta dello chef Mario Cascione
Ingredienti per 4 persone:
- Paccheri 280 g
- Rana pescatrice 280 g
- Vongole veraci 300 g
- Capperi 80 g
- Pomodorino ciliegino 120 g
- Olio extravergine di oliva: 40 cl.
- Aglio in spicchi 2
- Prezzemolo q.b.
Preparazione:
Prima fase
Prendere una rana pescatrice, prelevare i due filetti e tagliarli a cubetti. In una padella mettere olio extravergine di oliva e aglio tritato, lasciare rosolare e mettere la pescatrice. Continuare a rosolare per qualche minuto, aggiungere i pomodorini poi le vongole, i capperi e proseguire la cottura per cinque minuti attendendo l'apertura delle vongole.
Seconda fase
Cuocere i paccheri e saltarli in padella con il preparato aggiungere il prezzemolo e servire ben caldi.
Su suggerimento dell'enologo Lino Carparelli della cantina 'I Pastini”, in abbinamento alla ricetta il Faraone dei Pastini. Come profumo ha un bouquet intenso, delicato, floreale. Il suo gusto è asciutto, fresco, pieno. Si tratta di un Verdeca in purezza, vitigno la cui origine è incerta pare che provenga dalla spagna e sia parente del verdejo. Il Verdeca è uno dei vitigni più comuni della Valle D'Itria ed è alla base del primitivo Locorotondo Doc, un vino bianco ormai molto conosciuto.
Ristorante Lido Bianco
Via Procaccia,4 Monopoli (Bari)

