Terlano, lo scrigno degli asparagi. Preziosi assaggi di Tirolo in primavera
Candidi, con una leggera sfumatura rosata: sono gli asparagi di Terlano (Bz), una prelibatezza coltivata in appena 10 ettari di terreno, che si festeggia in primavera con tour di degustazione ad hoc. Tante le specialità che questa terra ha da offrire, non ultimo il particolare "vino d'asparagi"
L'asparago non è una verdura qualsiasi, tantomeno a Terlano (Bz), dove vanta una tradizione ormai radicata nel tempo. In più qui ha anche un nome, Margarete, come l'ultima regnante del vecchio Tirolo, che abitava nell'antico castello sopra Terlano.

Candidi, con una leggera sfumatura rosata, questi asparagi si coltivano in un'area limitata: un 'fazzoletto” di circa 10 ettari, che garantisce una produzione intorno ai 50mila – 60mila kg all'anno. è proprio il terreno sabbioso lungo l'Adige, con la sua composizione ricca di minerali, a donargli un sapore inconfondibile. Come tradizione vuole, non vengono impiegati macchinari né per la coltivazione né per la raccolta e la lavorazione dell'asparago.
L'unione dei produttori garantisce inoltre la freschezza e l'autenticità di questa prelibatezza primaverile: l'ortaggio può essere venduto e gustato solo nel territorio di produzione e in pochissimi esclusivi punti vendita e ristoranti gourmet dell'Alto Adige.
Inoltre, dallo scorso anno, è stato istituito una sorta di servizio taxi che, ogni due ore, passa a raccogliere gli asparagi per portarli al Consorzio: un solo furgoncino che serve tutti i produttori, per risparmiare tempo e per ridurre l'inquinamento.
Terlano, terra di vino
La tradizione di Terlano come terra di coltivazione vinicola risale a oltre 2000 anni fa. Il clima mite accompagna la maturazione dell'uva, conferendole un sapore particolare. Fondamentale per lo sviluppo delle viti è la posizione di Terlano, situata alle pendici del monte Tschöggel, su un terreno ideale: il porfido immagazzina calore, mentre la porosa pietra arenaria permette all'acqua di defluire nella terra, mantenendo asciutto il terreno a contatto con le radici.
Al centro della regione vitivinicola di Terlano fu fondata, nel 1893, una delle prime cantine sociali dell'Alto Adige: allora 24 viticoltori si posero come obiettivo quello di produrre e promuovere congiuntamente le vendite del vino. Oggi, nella Cantina di Terlano, maturano un 40% di vini rossi e un 60% di vini bianchi, tutti a marchio Doc. Ma sono soprattutto i vini bianchi ad avere contribuito alla notorietà della cantina: fruttati e corposi, caratterizzati da notevole pienezza e longevità. Principalmente spiccano il vivace Pinot bianco e il Sauvignon, gradevolmente aromatico. Seguono lo Chardonnay e l'apprezzata Cuvée di Terlano, armoniosi e raffinati.
Il cosiddetto 'Vino d'asparagi” è nato nella Cantina di Terlano proprio per affiancare, con appropriate aromaticità, le ricette a base di asparagi primaverili. L'etichetta corrisponde alle uve di Terlano Sauvignon Doc.
In primavera asparagi e altre specialità altoatesine
In primavera, l'iniziativa del Gruppo di Terlano (l'associazione albergatori Hgv) e i ristoratori aderenti, mettono l'asparago al centro della loro arte culinaria.
Inoltre lo straordinario 'Vino d'asparagi” della Cantina di Terlano si dimostra il perfetto accompagnatore in questo speciale percorso gourmet.
Il 'Tempo degli Asparagi” di Terlano, con tutte le sue iniziative, è anche un modo per salvaguardare e tramandare una grande tradizione storica e gastronomica: i contadini, la Cantina di Terlano e i ristoratori lavorano all'unisono per offrire il miglior prodotto nel modo migliore possibile, solo grazie alla simbiosi ben radicata tra agricoltura e gastronomia.
La passeggiata culinaria naturalistica a Terlano
Nel contesto delle iniziative dedicate all'asparago, si segnalano inoltre la 'Passeggiata culinaria naturalistica a Terlano” del 25 aprile, prenotabile presso l'associazione turistica Terlano (Tel 0471 257165). Il programma prevede:

Candidi, con una leggera sfumatura rosata, questi asparagi si coltivano in un'area limitata: un 'fazzoletto” di circa 10 ettari, che garantisce una produzione intorno ai 50mila – 60mila kg all'anno. è proprio il terreno sabbioso lungo l'Adige, con la sua composizione ricca di minerali, a donargli un sapore inconfondibile. Come tradizione vuole, non vengono impiegati macchinari né per la coltivazione né per la raccolta e la lavorazione dell'asparago.
L'unione dei produttori garantisce inoltre la freschezza e l'autenticità di questa prelibatezza primaverile: l'ortaggio può essere venduto e gustato solo nel territorio di produzione e in pochissimi esclusivi punti vendita e ristoranti gourmet dell'Alto Adige.
Inoltre, dallo scorso anno, è stato istituito una sorta di servizio taxi che, ogni due ore, passa a raccogliere gli asparagi per portarli al Consorzio: un solo furgoncino che serve tutti i produttori, per risparmiare tempo e per ridurre l'inquinamento.
Terlano, terra di vino
La tradizione di Terlano come terra di coltivazione vinicola risale a oltre 2000 anni fa. Il clima mite accompagna la maturazione dell'uva, conferendole un sapore particolare. Fondamentale per lo sviluppo delle viti è la posizione di Terlano, situata alle pendici del monte Tschöggel, su un terreno ideale: il porfido immagazzina calore, mentre la porosa pietra arenaria permette all'acqua di defluire nella terra, mantenendo asciutto il terreno a contatto con le radici.Al centro della regione vitivinicola di Terlano fu fondata, nel 1893, una delle prime cantine sociali dell'Alto Adige: allora 24 viticoltori si posero come obiettivo quello di produrre e promuovere congiuntamente le vendite del vino. Oggi, nella Cantina di Terlano, maturano un 40% di vini rossi e un 60% di vini bianchi, tutti a marchio Doc. Ma sono soprattutto i vini bianchi ad avere contribuito alla notorietà della cantina: fruttati e corposi, caratterizzati da notevole pienezza e longevità. Principalmente spiccano il vivace Pinot bianco e il Sauvignon, gradevolmente aromatico. Seguono lo Chardonnay e l'apprezzata Cuvée di Terlano, armoniosi e raffinati.
Il cosiddetto 'Vino d'asparagi” è nato nella Cantina di Terlano proprio per affiancare, con appropriate aromaticità, le ricette a base di asparagi primaverili. L'etichetta corrisponde alle uve di Terlano Sauvignon Doc.
In primavera asparagi e altre specialità altoatesineIn primavera, l'iniziativa del Gruppo di Terlano (l'associazione albergatori Hgv) e i ristoratori aderenti, mettono l'asparago al centro della loro arte culinaria.
Inoltre lo straordinario 'Vino d'asparagi” della Cantina di Terlano si dimostra il perfetto accompagnatore in questo speciale percorso gourmet.
Il 'Tempo degli Asparagi” di Terlano, con tutte le sue iniziative, è anche un modo per salvaguardare e tramandare una grande tradizione storica e gastronomica: i contadini, la Cantina di Terlano e i ristoratori lavorano all'unisono per offrire il miglior prodotto nel modo migliore possibile, solo grazie alla simbiosi ben radicata tra agricoltura e gastronomia.
La passeggiata culinaria naturalistica a Terlano
Nel contesto delle iniziative dedicate all'asparago, si segnalano inoltre la 'Passeggiata culinaria naturalistica a Terlano” del 25 aprile, prenotabile presso l'associazione turistica Terlano (Tel 0471 257165). Il programma prevede:
- Ore 9.30 raduno dei partecipanti nella piazza principale di Terlano
- Aperitivo con stuzzichini di asparagi e accorgimenti per la cottura
- Visita della chiesa parrocchiale di Terlano con i suoi preziosi affreschi gotici
- Assaggio di una specialità a base di asparagi in un ristorante locale e cenni storici sulla tradizione dell'asparago
- Passeggiata in campagna (circa 5 km) e visita delle coltivazioni sotto la guida di un coltivatore di asparagi
- Pranzo a base di asparagi a Vilpiano
- Ritorno in treno a Terlano, degustazione di vini, piccola sorpresa e commiato
- Il programma si conclude verso le ore 16.30

