Si chiama 'Merenda contenta” la risposta di Vicenza al 'pranzo felice” della più famosa catena di Fast food. Una simpatica busta da asporto con cui i visitatori del Tecno&Food di Padova hanno potuto conoscere la Soprèssa vicentina Dop e altre specialità del territorio.

Dentro al sacchetto non c'erano hamburger, patatine e cola, ma qualcosa di più nostrano (e genuino): un panino preparato con pane La Vicentina (prodotto con grano locale dai panificatori artigiani della provincia di Vicenza) e Soprèssa vicentina Dop; un sacchetto di gallette 'Crocca in bocca” preparate con mais Marano e un bicchiere di vino Tai Rosso Colli Berici Doc.

L'iniziativa, simpaticamente provocatoria, ha incontrato un grande interesse nel pubblico presente, composto principalmente di operatori della ristorazione. «I prodotti a denominazione di origine protetta - spiega Andrea Monico, direttore del Consorzio di tutela - stanno conoscendo un impiego crescente nella ristorazione di ogni livello.

La Soprèssa vicentina, con la sua tipicità garantita, rappresenta un ingrediente ideale in cucina e un alleato prezioso per finger food e antipasti».

L'idea della Merenda contenta potrà essere adottata tal quale da bar e ristoranti che vorranno introdurre una proposta originale e sana nei loro menu e che ne faranno richiesta al Consorzio di tutela.

La bontà della Soprèssa vicentina Dop, che la contraddistingue, è dovuta al rigoroso disciplinare di produzione, che impone di usare i tagli migliori della carne di maiale: spalla, coppa, lombo, pancetta, guanciale e coscia, quest'ultima normalmente destinata solo ai prosciutti. Ma soprattutto i maiali devono essere allevati e macellati esclusivamente in provincia di Vicenza.


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