Il Majestic di Roma cambia look. Classico e moderno uniti per incanto
Il prestigioso hotel Majestic di via Veneto, opera di fine ‘800 dell'architetto Gaetano Koch, ha operato un intervento di “total design”, ideato dallo studio d’architettura Lissoni. Colore, spazio, arte, cucina e design creano un mix calibrato di classico e contemporaneo all’interno dell’albergo
Il prestigioso hotel Majestic di via Veneto, opera di fine ‘800 del principe degli architetti dell'epoca, Gaetano Koch, inaugurato nel 1889 ed in continua evoluzione stilistica, ha operato un intervento di 'total design”, ideato dallo studio d'architettura Lissoni, all'interno di una delle più importanti sale al primo piano dello storico palazzo, il salone Verdi. Pareti e tessuti che ricordano la juta naturale, grandi specchiere composte in un insieme di vetri anticati, parquet in tonalità color cioccolato, tavoli con top in vetro satinato che diffondono tocchi di colore rosso mattone, arancio zucca, verde mela e viola, questi gli arredi offerti dall'Hotel Majestic nella sua nuova opera di restyling. Lo stile innovativo della sala, caratterizzato quindi dall'utilizzo di superfici dall'aspetto volutamente materico, permetterà di accogliere gli ospiti del ristorante Filippo La Mantia (candidato nel sondaggio Personaggio dell'anno 2011 di Italia a Tavola nella categoria cuochi) per pranzi, cene, ricevimenti ed ospitare meeting e conferenze, oltre ad offrire un'elegante zona lounge per gli ospiti dell'albergo.
Colore, spazio, arte, cucina e design creano, quindi, un mix calibrato di classico e contemporaneo all'interno dell'albergo, in cui design e modernità sono sempre stati elementi di distinzione. Sin da fine ottocento, il Majestic ha assunto una posizione di spicco nel panorama degli alloggi romani, differenziandosi anche nell'importanza riservata agli chef e alla loro cucina. Questa tradizione vive ancora: è infatti il ristorante Filippo La Mantia a creare un'atmosfera unica al primo piano dell'hotel e ad arricchirsi attraverso questi ultimi interventi architettonici caratterizzati da predilezioni minimaliste e dalla continua ricerca espressiva della bellezza.
Particolare attenzione è stata riservata all'illuminazione, che soddisfa i diversi tipi di utilizzo del salone e che permette di scegliere, tramite un applicazione Iphone, la luce d'atmosfera più adatta ad ogni situazione: gradazioni forti per conferenze e convegni, soft ad illuminare la volta affrescata dall'artista perugino Domenico Bruschi, durante le cene, e luci d'atmosfera posizionate con maestria in ogni punto della sala per gli eventi serali. A completamento del sistema tecnologico sofisticato, un grande schermo, celato all'interno di una trave; infine la musica, scelta quotidianamente dal cuoco Filippo La Mantia, viene diffusa tramite dispositivi acustici di ultima generazione.
Il risultato è un ambiente raffinato in cui tratti architettonici, classici e contemporanei si fondono con il mondo delicato della cucina e dell'ospitalità del cuoco e oste siciliano.
Nuova perla del grande progetto di restyling anche il nuovissimo bar che si inserisce all'interno della sala Mozart, decorata in stile prettamente liberty, con elementi d'arte moderna come il grande bancone in acciaio e vetro. La sua struttura ricorda il disegno a 'scatola” della pasticceria a vista adiacente.
Hotel Majestic Roma
Via Vittorio Veneto 50, 00187 Roma
Tel 06 421441 - Fax 06 4880984

