La Commissione consultiva centrale per la pesca e l'acquacoltura al ministero delle Risorse agricole ha deciso di fissare regole più rigide per l'utilizzo della "ferrettara" e la pesca delle sette specie ittiche (dallo Sgombro alla Ricciola) autorizzate al prelievo con questo attrezzo. Con l'entrata in vigore del decreto si potrà pescare solo entro tre miglia dalla costa, con reti di maglia non superiore ai 180 millimetri (che diventeranno 100 dal 1 gennaio 2012) e di lunghezza non superiore a 2,5 chilometri.

«è un ritorno al passato del quale davvero non si avvertiva l'esigenza - ha dichiarato Angelo Mancuso, presidente di Federcoopesca Sicilia - per il quale ringraziamo l'improvvida e inspiegabile iniziativa di quanti, evidentemente autonominatisi paladini del mondo della pesca, con un ricorso al Tar del Lazio hanno vanificato anni di lotte per legittimare un modo di pescare, quello con le ferrettare, che nulla ha a che vedere con sistemi di pesca illegali o incompatibili con la salute del mare e dell'ittiofauna».

Fonte Agi