Paolo Ciapparelli e Francesco MaroniPrima l'alleanza nel nome della qualità pura e semplice, poi il marchio ('Formaggi principi delle Orobie”), ora una presentazione in grande stile prima a Cheese 2011 (a Bra in provincia di Cuneo dal 16 al 19 settembre, la più importante manifestazione al mondo per il settore caseario), poi, sempre uniti, alla antica Fiera di San Matteo a Branzi in provincia di Bergamo (23-25 settembre). Subito dopo la ripresa dei contatti con Regione Lombardia (l'assessore all'Agricoltura Giulio De Capitani sarà presente a un convegno a Branzi) per arrivare  all'obiettivo: realizzare un vero proprio distretto agricolo dei 'Formaggi principi delle Orobie”, comprendendo tutta l'area di produzione, la Valle Brembana e le Orobie tra province di Bergamo, Sondrio e Lecco.

I sei formaggi della eccellenza casearia delle Orobie sbarcano dunque, per la prima volta alleati, a Cheese: Branzi Ftb, Formai de Mut Dop, Strachitunt Valtaleggio, Agrì di Valtorta, Stracchino all'antica delle Valli Orobiche e Bitto storico, prodotti da secoli sulle Orobie bergamasche e valtellinesi, si presentano in un unico stand di 350 metri quadrati, la 'Piazza della Resistenza casearia”, area che rappresenterà il movimento promosso da Slow Food per sostenere la tradizione storica, la produzione locale, la volontà di difendersi dal grande mercato.

«Lo sforzo organizzativo - dice il presidente dell'Associazione Fiera di San Matteo, Francesco Maroni (nella foto), intervenuto alla presentazione a Bergamo Alta nel ristorante tipico Lalimentari, con assaggio dei formaggi e brindisi con Franciacorta Bellavista Docg in Piazza Vecchia trasformata in giardino – tende a una visibilità internazionale. A Bra incontreremo i principali buyer mondiali, oltre a un pubblico di tutto il mondo. Non andremo solo per vendere formaggi ma anche la cultura e il turismo della nostra terra. Con noi sarà Ferdinando Quarteroni dell'agriturismo Ferdy di Lenna con le sue numerose proposte; inoltre, l'associazione 'Donne di montagna” sarà presente per distribuire e illustrare pacchetti turistici».

Un'alleanza che nasce dalla storicità dei prodotti, dalla loro vicinanza nella produzione attorno a Branzi, con l'obiettivo di contribuire al turismo enogastronomico delle aree di produzione, ad esempio organizzando percorsi di trekking tra agriturismi e rifugi. Nel marchio sono riuniti cinque formaggi bergamaschi e uno valtellinese, il Bitto Storico delle Valli del Bitto, guidato da Paolo Ciapparelli (nella foto) e dalla sua associazione impegnata da dieci anni nella difesa di un prodotto unico (diverso rispetto al Bitto prodotto in tutta la provincia di Sondrio), con il latte munto ancora a mano e i bovini non alimentati con mangimi. Uno 'strappo” col Bitto ufficiale valtellinese sancito ancor di più dal patto con i confinanti bergamaschi.

«La tradizione ci porta sul versante bergamasco, visto che per secoli Branzi è stato vetrina storica del Bitto – dice Ciapparelli – e questa alleanza ne è la naturale conseguenza. Continueremo a difendere il Bitto come era una volta, quello originale».

L'alleanza dei sei formaggi delle Orobie ha già nominato anche tre suoi ambasciatori: Paolo Chiari de Lalimentari, ultimo rampollo di una famiglia storica nella commercializzazione dei formaggi; Enrico 'Chicco” Cerea, il noto chef del ristorante 'Da Vittorio; Ferdinando Quarteroni come simbolo di una vita dedicata alla economia montana.

La 'Piazza della Resistenza casearia” a Cheese ospiterà stand e degustazioni, con polenta, pizzoccheri e naturalmente formaggi. Sarà allestito anche un tipico 'calècc”, costruzione in pietra utilizzata dai bergamini sugli alpeggi delle Orobie.

LA CARTA D'IDENTITà DEI FORMAGGI PRINCIPI DELLE OROBIE

BRANZI FTB
Prende il nome dal paese di Branzi, in alta Valle Brembana, e ha una tradizione secolare. Viene prodotto con latte intero vaccino fatto confluire alla Latteria sociale. Il sapore è dolce e delicato, o leggermente piccante se il formaggio è invecchiato per più mesi. Ha caratteristiche simili al Bitto storico, con cui ha condiviso per secoli area di produzione e soprattutto di vendita, ovvero la storica Fiera di San Matteo a Branzi, di fine settembre. La stagionatura media è di 2-3 mesi.
www.formaggiobranzi.it

FORMAI DE MUT
Prodotto in alta Valle Brembana, sugli alpeggi tra i 1.300 e i 2.500 metri di altitudine, è un formaggio, di latte vaccino, dalle origini antichissime. La denominazione in dialetto bergamasco significa . Ha una maturazione minima di 45 giorni, che può essere protratta anche per più anni, un sapore delicato e poco salato. L'aroma restituisce la fragranza dei foraggi alpini. Ha il marchio di Denominazione di origine protetta (Dop).
 www.formaidemut.info

STRACHITUNT VALTALEGGIO
Il nome significa "Stracchino rotondo". Progenitore del Gorgonzola, è un erborinato a pasta cruda, prodotto con latte vaccino sugli alpeggi della Valle Taleggio. Già dalla fine del Settecento lo si trova sulle tavole dei ristoranti di Parigi, Londra e Alessandria d'Egitto. Definito dallo chef italiano Gianfranco Vissani come il ed esportato ancora oggi all'estero, è in attesa di Denominazione di origine protetta.
www.strachitunt.it

BITTO STORICO
Prende il nome dalla valle del Bitto, in Valtellina, provincia di Sondrio, ma, da secoli, viene prodotto anche sugli alpeggi orobici dell'alta Valle Brembana e del Lecchese. Il Consorzio segue regole rigide: mungitura a mano e divieto di alimentazione con mangimi. Prodotto con latte vaccino e di capra, il numero di forme non supera in genere le 1.500 annuali, vendute in tutto il mondo. Ed è l'unico formaggio al mondo con stagionatura anche oltre i dieci anni. è Presidio Slow food.
www.formaggiobitto.com

AGRì DI VALTORTA
Piccolo formaggio cilindrico a pasta cruda prodotto a Valtorta, in alta Valle Brembana, con latte intero di mucca. Sono una dozzina i piccoli allevatori che fanno confluire il loro latte al caseificio del paese, dove l'Agrì prende forma. La produzione richiede tre giorni di lavorazione e una particolare manualità del casaro. Il formaggio ha sapore dolce, aromatico e profumo delicato. è Presidio Slow food.

STRACCHINO ALL'ANTICA DELLE VALLI OROBICHE
Il nome venne dato anticamente ai formaggi prodotti con latte di mucche "stracche", parola dialettale bergamasca per indicare che gli animali erano per la transumanza. Lo Stracchino all'antica è un eccellente formaggio grasso, gustoso, leggermente piccante, antenato del Taleggio. Si produce nelle valli Brembana, Taleggio, Serina e Imagna, con latte di mucca intero appena munto. è Presidio Slow food.