LONDRA - Guai a toccare il tè ai britannici: ne sa qualcosa la Twinings, celebre azienda britannica produttrice, bersagliata dalle proteste dei suoi affezionati consumatori per aver modificato la storica miscela Earl Grey.

Alla tradizionale ricetta di tè nero miscelato con bergamotto, è stata aumentata la componente agrumata, dando vita ad un composto che secondo i critici più teneri assomiglia a "sciacquatura di piatti". Il nuovo Earl Grey è stato lanciato ad aprile e da allora sul sito della Twinings si susseguono messaggi di protesta, mentre su Facebook è stato creato un gruppo per "riavere indietro l'originale", con tanto di mappa dove si possono ancora trovare forniture del 'vecchio” Earl Grey.

La Twinings si difende, brandendo ricerche di mercato e commenti entusiasti da parte dei gruppi di collaudatori: «come per tutti le modifiche alle miscele, il nostro nuovo Earl Grey è stato soggetto a rigorosi test da parte dei consumatori, ricevendo forti reazioni positive rispetto a quella precedente», ha sottolineato al quotidiano Mail Online un portavoce dell'azienda.

La celebre azienda produttrice, fondata a Londra nel 1706, fu la prima a commercializzare l'Earl Grey, lanciando la miscela sul mercato nel 1831 con il nome dall'allora premier britannico, Charles Grey. Resta invece tuttora discussa l'origine del composto, alcuni raccontano che fu un dignitario cinese in visita a dare la ricetta, altri parlano invece di un carico di tè e bergamotto che, nel suo viaggio verso l'Asia, si mischiò, dando fortuitamente vita alla celebre miscela.