Serena D'AlesioAffascinata dal mondo dei profumi e dei sapori di cucina, la giovane cuoca professionista Serena D'Alesio (nella foto), seguendo l'esempio paterno, ristoratore albergatore e contadino, ha deciso di cimentarsi nella produzione dell'oro liquido, l'olio extravergine di oliva. Ha acquistato 3 ettari a 300 metri sul mare a Cupramontana tra Fabriano e Jesi in provincia di Ancona.

Un terreno scosceso con 300 piante che Serena cura personalmente due volte alla settimana, lunedì e sabato; fa pulizie e potatura, a ottobre e novembre raccoglie e frange. L'olio che ne stilla è morbido, un po' allegro come la frantoiana, non aggressivo.

Chi volesse conoscerne le doti di cuoca può andarla a trovare nel fascinoso albergo e ristorante Marchese del Grillo a Rocchetta Bassa di Fabriano (An), tel 0732 625 690. ll marchese Onofrio del Grillo, grande appassionato di gastronomia e vini è stato magistralmente interpretato nel film omonimo da Alberto Sordi; alla fine del 1700, fece costruire questa nobile villa di campagna sulle colline della cittadina marchigiana.

Serena è in cucina con la mamma Emanuela Della Mora, in sala il fratello Mario, esperto di vini e distillati, con la supervisione di papà Lanfranco, vulcanico e lungimirante organizzatore. Emanuela e Serena sono molto attente all'uso di alimenti genuini e nostrani; per esempio, gli agnelli sono di razza Fabriano, la carne di vitellone è marchigiana, vari tipi di carni bianche rigorosamente locali; pesce dell'Adriatico, anche del tipo cosiddetto azzurro, gamberi di fiume. Pasta fresca all'uovo, pasta secca marchigiana, sughi e condimenti preparati con verdure, funghi, tartufi che si trovano quasi tutto l'anno; talvolta impreziosiscono con aggiunta di frutta, secondo l'uso un tempo.

Oltre all'olio di Serena (astrusa@yahoo.it) si assaggia anche l'abruzzese extravergine di oliva Sciarr di Lanfranco e gli squisiti ceci del sultano. I dolci in carta sono una decina, ma cambiano spesso, secondo ispirazione e consigli familiari; affidati a Serena, sono leggeri, semplici, spesso golosamente scherzosi come l'After Eight al contrario dove il pan di spagna è alla menta e la crema è al cioccolato; segnalo il 1984 (ricorda il primo ristorante di famiglia), il perfetto di mele, le torte e le crostate al forno, il bonnet  Chi volesse fermarsi per la notte riposerà in camere da sogno.