Anguria, frutto estivo per eccellenza Svela in tavola le sue poliedriche doti
Il miglior modo di consumarla è fresca, tagliata a fette senza nessun condimento, oppure in macedonia, gelati, frullati, marmellate, gelatine e bevande. Frutto estivo per eccellenza, dalla polpa rossa, ricca d’acqua, aromatica, croccante, zuccherina, rinfrescante, dal contenuto calorico molto basso
Frutto estivo per eccellenza, dalla polpa rossa, ricca d'acqua, aromatica, croccante, zuccherina, rinfrescante, dal contenuto calorico molto basso, ricca di sali minerali e di sostanze antiossidanti. è originaria dell'Africa tropicale, precisamente del deserto del Kalahari, si dice che venne scoperta dall'esploratore sir David Livingstone; secondo la religione egizia, il cocomero, nascendo dal seme del dio Seth, divinità del deserto e dei morti, veniva spesso deposto nelle tombe dei faraoni come forma di sostentamento per l'aldilà. La si trova citata nella Bibbia quando gli Ebrei nel deserto del Sinai rimpiangevano i cocomeri mangiati in Egitto. L'anguria venne introdotta in Europa, probabilmente a opera degli Arabi, dopo il XII sec. Appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, ha frutti di dimensioni variabili secondo le varietà botaniche della pianta, negli ultimi anni sono comparse delle varietà ibride a frutto piccolo con diametro di circa 20 cm. Questa anguria in miniatura, frutto di accurate selezioni, ha la buccia più sottile di quella tradizionale, un grado zuccherino maggiore e soprattutto è priva dei noiosi semi.
Sul mercato sono anche presenti l'anguria cubica, quella gialla, la coco-ananas, nata da un innesto di origine asiatica e prodotta in Sicilia e Basilicata, il cui sapore ricorda il mango e l'ananas e quella a cuore, creata da un contadino giapponese.
Il miglior modo di consumarla è fresca, tagliata a fette senza nessun condimento, oppure in macedonia, gelati, frullati, marmellate, gelatine e bevande.
è utilizzata in cosmesi: con la polpa si preparano maschere idratanti e con il suo succo lozioni utili ad ammorbidire la pelle. La coltivazione è particolarmente diffusa in Russia, Turchia, Brasile e Stati Uniti; in Italia nella pianura padana, in Emilia-Romagna, da cui proviene il 30% del raccolto nazionale, e nel Lazio. Il periodo di maturazione va da giugno a ottobre e numerose sono le feste dedicate a Miss Anguria, in Trentino a Villa Lagarina la fontana del paese diventa la fontana dell'anguria. è anche il frutto più usato nell'antica arte dell'intaglio.


