COMO -  è stato presentato, nella suggestiva cornice di Villa Gallia, il progetto Interreg italo-svizzero per lo studio, la caratterizzazione e la valorizzazione dei prodotti ittici lacustri tradizionali e innovativi della regione insubrica.

Dopo l'intervento introduttivo dell'assessore Ivano Polledrotti, Carlo Romanò, responsabile del Servizio Pesca della Provincia di Como e coordinatore del Progetto Interreg, ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità dello sfruttamento commerciale dei popolamenti lacustri: un attività economica (400 addetti) che ha radici antiche e solide basi scientifiche.
 
I lavori sono proseguiti con l'intervento di Corrado Toscani, direttore di Apat (Associazione pescatori allevatori trasformatori di pesce) Lombardia, che si è soffermato sui metodi di lavorazione e di trasformazione del pesce d'acqua dolce (essiccatura, affumicatura, bottarga di lago) oltre che sulle caratteristiche degli ittiturismi lacustri.
 


Aspetti nutrizionali, conservabilità e sicurezza alimentare dei prodotti ittici sono stati invece l'oggetto dell'intervento di Maria Letizia Busetto, ricercatrice del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare dell'Università di Milano, che ha approfondito il tema della caratterizzazione chimico-fisica, nutrizionale e bromatologica dei pesci di lago lavorati e conservati.
 
Cesare Puzzi, della società Graia, ha poi illustrato le cosiddette case per pesci: un originale strumento per incrementare la produttività ittica lacustre attraverso un contributo naturale al miglioramento dell'habitat acquatico delle diverse specie che popolano i laghi insubrici, mentre Laura Martinetti, della società Grafidea, ha mostrato nel dettaglio il sito internet di 'Gustavo Pesce di lago”, la simpatica mascotte del progetto.
 
Partner dell'iniziativa sono le Provincie di Como (Capofila e Referente Unico), Lecco, Varese, Novara, Verbano Cusio Ossola, oltre a Canton Ticino (Capofila svizzero), Consorzio Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, Università degli Studi di Milano, Dip. Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare, Apat (Associazione Pescatori Allevatori Trasformatori di Pesce), GRAIA Srl