A Grana Padano Dop è toccato il ruolo prestigioso di sponsor del Padiglione Italia - Nazione ospite dell'edizione 2011 del South Beach Wine & Food Festival di Miami - unico prodotto alimentare italiano presente nel padiglione dedicato ai vini italiani presenti con le prestigiose cantine dell'Istituto Grandi Marchi. Un ruolo sottolineato dal presidente del Consorzio Tutela Grana Padano, Nicola Cesare Baldrighi, che ha avuto l'onore di tagliare il nastro all'inaugurazione del Festival, insieme al presidente dell'Istituto del Vino Italiano Grandi Marchi, Piero Antinori, all'addetto commerciale del consolato d'Italia, Roberto Tagliero, e a Mel Dick, vice presidente della Southern Wine and Spirits.

Grana Padano si è presentato con due delle sue tre stagionature: Grana Padano Dop oltre 16 mesi (in questo caso un 18 mesi) e il più ricercato Grana Padano Riserva - oltre 20 mesi (nello specifico 24 mesi). In collaborazione con il Consorzio le 11 aziende presenti Jermann, Lungarotti, Mastroberardino, Pio Cesare, Speri, Tasca D'almerita, Antinori, Biondi Santi, Rivera, IUmano Ronchi, Zardetto e Valdo, avevano già predisposto in Italia un preciso abbinamento tra i vini presenti a Miami e le diverse stagionature di Grana Padano. Un'iniziativa che ha visto confermare il 'Grana Padano. Taglio Sartoriale” non solo come iniziativa legata alla ristorazione ma anche ai migliori vini italiani esportati in tutto il mondo.

All'interno del Padiglione italiano gli chef di alcuni tra i più rinomati ristoranti di Miami hanno cucinato gustose ricette per il consumatore americano, dove protagonista indiscusso è stato il formaggio Dop più consumato nel mondo. Nel solo 2010 Grana Padano, infatti, è arrivato a una quota export globale pari 1 milione e 300 mila forme, circa il 30% della produzione complessiva.

Quello statunitense, per il Grana Padano Dop, rappresenta il secondo mercato a livello di volumi, dopo quello tedesco. Negli Stati Uniti sono state esportate nel 2010 oltre 147mila forme, il 18% in più rispetto al 2009. «In quindici anni l'export americano è triplicato - ricorda il presidente del Consorzio di Tutela, Baldrighi - abbiamo dimostrato a un target di consumatori esigente e complesso come sia possibile offrire qualità in grado di soddisfare differenti esigenze. Inoltre, grazie alla partecipazione forte e qualificata ad eventi come l'appuntamento di Miami, abbiamo incontrato e potuto conoscere meglio i ristoratori e i cultori del gusto d'oltre oceano».

L'abbinamento di Grana Padano Dop ai vini più prestigiosi della penisola «propone uno stile italiano unico e di qualità assoluto in un mondo alla ricerca di nuove tendenze, ma con sapori autentici» sottolinea ancora Baldrighi. Una scelta vincente, come conferma la nuova guida Slow Wine presentata nel 2010 da Slow Food insieme a Grana Padano, con proposte mirate di abbinamento tra questi preziosi prodotti per offrire piacevoli emozioni culinarie e sensoriali. Nella Guida sono raccolti ben 21mila vini, prodotti da 1850 cantine. Una formula, questa, che ha creato grande interesse, accresciuto ulteriormente dalla presentazione a Londra della relativa applicazione dedicata all'iPhone.

Ecco perché le tre stagionature del Grana Padano Dop saranno protagoniste con Slow Food anche al Vinitaly 2011 (Verona 7-11 aprile) e negli stand di molte delle più importanti cantine presenti, sarà possibile degustare i vini di varie annate con Grana Padano della stagionatura preferita e più adatta. In molti casi, infatti, i top delle Riserve ben si sposano con la Riserva Grana Padano Dop.