Giulio De CapitaniMILANO - La filiera del latte e del lattiero caseario al centro dell'attenzione della Regione Lombardia. Oggi, 22 febbraio, presenti l'assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia Giulio De Capitani (nella foto) e il presidente della commissione VIII del Consiglio regionale Carlo Saffioti, l'auditorium Gaber ha ospitato un convegno sulle nuove sfide del mercato del latte cui, nel pomeriggio, ha fatto seguito il Tavolo di filiera.

«Il tema del latte - ha ricordato De Capitani - ha per lo più diviso il mondo agricolo in opposti schieramenti tra produttori, trasformatori e distributori. Oggi abbiamo voluto avvicinare questi mondi, consapevoli che produrre latte è un mestiere sempre più complicato, che deve necessariamente fare i conti con fattori e soggetti molto distanti tra loro».

Sullo sfondo della mattinata il "pacchetto latte" in via di definizione da parte dell'Unione europea insieme alla Pac (Politica agricola comune) 2014-2020. «Proprio questo pacchetto - ha detto l'assessore - deve spingere il comparto a un cambio di registro e di prospettiva. Occorre cercare percorsi unitari, sfruttando strumenti indiretti quali le organizzazioni di produttori e i distretti agricoli. Solo l'aggregazione può rendere più competitive le nostre imprese sui mercati».

L'assessore ha poi ricordato l'impegno di Regione Lombardia a favore degli agricoltori e degli allevatori lombardi: semplificazione, revisione del Programma di sviluppo rurale, accreditamento dei distretti ma anche l'anticipo della Pac.

«Nel 2010 - ha spiegato l'assessore - abbiamo garantito liquidità a 35mila imprese per quasi 280 milioni di euro. Anche nel 2011 anticiperemo alle aziende circa 200 milioni di euro».

«Come assessorato - ha aggiunto De Capitani - siamo pronti a fare la nostra parte anche per la definizione del prezzo del latte. Ciascuno di noi e ciascuno per il proprio ruolo deve però investire su un progetto più ampio, che certamente comprenda anche il prezzo, ma come risultato di un percorso più articolato».