A Nettuno presi all'amo! Rivenditori illegali di pesce pregiato
A Nettuno (Rm) è stata sequestrata circa un tonnellata di pesce pregiato. La merce, trafugata qualche giorno prima, era rivenduta presso un'abitazione privata, ignorando le norme igienico-sanitarie previste per legge. Prezzi altamente concorrenziali ma alto rischio d'intossicazione alimentare
Oltre una tonnellata di pesce pregiato, rubato nei giorni scorsi a Santa Palomba (Rm) tra cui astici, ostriche, spigole, orate e pesce S. Pietro, è stata sequestrata dai carabinieri del Nas della capitale. Il pescato era venduto in un'abitazione privata di Nettuno (Rm) e i militari ne hanno subito bloccato il commercio illegale. Al termine delle attività investigative sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Velletri quattro persone, tra cui un dipendente della società proprietaria delle merce trafugata. L'operazione, realizzata in collaborazione con i militari della Compagnia di Anzio, ha impedito la vendita clandestina di pregiati prodotti ittici conservati in cattive condizioni di igiene e senza rispettare la temperatura, che altrimenti sarebbero finiti sulle tavole degli italiani, a prezzi altamente concorrenziali ma con elevate possibilità di intossicazione alimentare.

