La millenaria storia del Salva Cremasco si arricchisce oggi di una nuova importante tappa, l'ottenimento della Dop a livello europeo. Sin dal lontano X secolo a.C. sono stati rinvenuti numerosi reperti storici a testimonianza di una intensa attività relativa alla lavorazione del latte e in alcuni affreschi del XVII e XVIII secolo comparivano addirittura già formelle di Salva Cremasco. La produzione del Salva Cremasco è poi proseguita nel corso degli anni conservando gli stessi metodi di produzione, contribuendo anche a un miglioramento significativo delle condizioni economiche degli abitanti del territorio che include le provincie di Cremona, Lodi, Milano, Bergamo, Brescia e Lecco.

Oggi il Salva Cremasco entra a pieno merito nel variegato patrimonio di produzioni italiane di qualità certificate con il Regolamento di esecuzione (UE) n.1377/2011 della Commissione del 20/12/2011 e, a decorrere dal ventesimo giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale 23/12/2011 (quindi dal 12/01/2012), si potrà fregiare dell'ambito titolo.

«Il Consorzio tutela Salva Cremasco - sottolinea Vittorio Emanuele Pisani, direttore Consorzio tutela Salva Cremasco - è orgoglioso del lavoro fatto nel corso degli ultimi anni al fine di far conoscere, apprezzare e, non ultimo, certificare a livello europeo il nostro. Con la bella notizia di oggi festeggiamo un processo durato molti mesi e ci affacciamo al nuovo anno pronti a promuovere il gusto e la tradizione del Salva Cremasco con una certezza in più, a salvaguardia della genuinità e del controllo sul nostro prodotto: la Denominazione di origine protetta europea. »