Nel firmamento della ristorazione della città di Caserta, opaco al punto tale da far risultare bastevoli le dita di una sola mano per tenere conto delle lodevoli eccezioni di ottima qualità (due su tre comunque ubicate nelle frazioncine e non al centro), è spuntata molto di recente una presenza di cui, facile la profezia, sentiremo presto parlare. E' il ristorante 'Gusto Divino”.

Ardita la location, di quelle che indurrebbero alla colpevolezza di un mordi e fuggi e ad una congenita disattenzione alla qualità. 'Gusto Divino” è infatti nel pieno centro della movida casertana, dove nello spazio di trecento metri ci sono nove ristoranti e, soprattutto nel febbrile sabato sera, potremmo legittimamente dubitare dell'attenzione all'alta qualità per via della clientela, in gran parte giovanissima.

L'arredo è moderno e sobrio. Le luci andrebbero rese meno violente, e certamente di minor volume, i monitor tv sono sempre accesi. Ancora scettici. E come non potremmo esserlo?! Appena accomodatici cominciano le note positive: la garbata accoglienza dei tre patron, cioè Paride, Pia e Tony.

La cucina è a vista e l'affiatata brigata è composta dallo chef Antonio, dal cuoco Davide e da Vincenzo, che si occupa del meticoloso approntamento dei doviziosi taglieri.

Qui è il trionfo delle carni, tutte certificate. Si può optare per pregevoli tagli di chianina e di marchigiana, ma anche di maiale nero casertano e di agnello laticauda. La fonte di approvvigionamento è Sabatino Cillo, macellaio in quel di Airola (Bn).

Pregevole anche la proposta dei taglieri, forse fin troppo abbondanti. Il prode cameriere Antonello, nel porgerli, ha l'accorgimento di posizionarli al suo 'mezzogiorno”, così da permettere al cliente, individuato il punto d'inizio, di proseguire in senso orario la degustazione dei prodotti, spiegati brevemente dallo stesso Antonello.

Di alto livello anche le pizze, di cui c'è un'ampia scelta. Sono infatti ben 22, anche se la lista potrebbe ridursi a favore di un ulteriore balzo qualitativo. Lievitazione di 12 ore e attenta scelta dell'olio da porre a filo in uscita (sempre e comunque extravergine d'oliva); questa pizza è composta solo da ingredienti di alta qualità, addirittura mirata in funzione di ogni sua varietà.

Tutt'altro che banali le birre proposte e anche la carta dei vini merita un'attenta lettura. Ben concepita, tutta di contrappunti tra nomi di consolidata fama ed etichette emergenti di notevole spessore. I vini della provincia di Caserta sono perlopiù rappresentati da Cantine Telaro.

I prezzi sono di un'encomiabile onestà: per un sontuoso pasto completo, compreso di servizio di vino al calice (altra nota lietissima) abbiamo speso 30 euro.


Gusto Divino
Via G.M. Bosco 36, 81100, Caserta (Ce)
Tel 0823 1543902
Sempre aperto.