MILANO - Alla Fiera dell'Artigianato, conclusa nei giorni scorsi a Milano, il pastificio Annoni spa di Fara Gera d'Adda (Bg), attivo dal 1891, azienda leader italiana nella produzione del Pizzocchero della Valtellina secco a barrette, in collaborazione con lo chef valtellinese Fabrizio Camer, ha servito oltre 7500 porzioni di fumanti pizzoccheri nel ristorante Valtellina appositamente allestito in Fiera.

Pizzoccheri rigorosamente cucinati secondo la ricetta originale codificata dall'Accademia del Pizzocchero di Teglio, riscuotendo un successo unico nel suo genere. Il tutto accompagnato dai vini Inferno e Sassella della Vinicola Nera di Chiuro, in Valtellina: una convention golosa e gioiosa, ma anche la più grande tavola di pizzoccheri prima d'ora mai organizzata e che potrebbe entrare nel Guinness dei Primati quale più grande kermesse del Pizzocchero della Valtellina Annoni a tavola.

Questo successo lo si deve principalmente alla precisa volontà del pastificio Annoni, che ha voluto festeggiare oltre cinquanta anni di produzione del pizzocchero secco a barrette e quale ringraziamento alla clientela nazionale ed internazionale che ormai ha associato il Pizzocchero della Valtellina al più antico e storico produttore Annoni.

La Fiera dell'Artigiano, che si svolge ogni anno a Milano Nuova Fiera Rho - a pochi giorni dall'inizio delle  grandi festività natalizie - è preciso punto di riferimento per le famiglie che trovano tra migliaia di espositori (oltre 3mila) ogni specialità enogastronomica e produzioni artigianali di ogni genere. Quest'anno le statistiche ufficiali confermano la presenza di 3 milioni di visitatori. In questi tempi di crisi economica, un grande successo che, ancora una volta, ha messo i riflettori sulla ricca enogastronomia made in Italy.