L’olio del Garda vola oltremanica. Guerrieri Rizzardi da Marks&Spencer
Nei 150 punti vendita della catena britannica Marks&Spencer, specializzata nella selezione di raffinati prodotti da tutto il mondo, sarà disponibile l’olio extravergine d'oliva Guerrieri Rizzardi, nota azienda di Bardolino (Vr), nelle sue varianti Dop Garda e monocultivar Casaliva Denocciolato
Ventuno milioni di persone che ogni settimana transitano tra gli scaffali di circa settecento grandi magazzini della catena britannica Marks&Spencer avranno una nuova opportunità gastronomica per soddisfare le tavole imbandite per il prossimo Natale: anche l'olio extravergine Guerrieri Rizzardi, nelle sue varianti Dop Garda e monocultivar Casaliva Denocciolato, è infatti a loro disposizione nel settore Delicatessen di ben 150 punti vendita della più vasta e specializzata catena di distribuzione nel Regno Unito per selezionati e raffinati prodotti da tutto il mondo.Il solo fatto che agli inglesi venga proposto un olio del lago di Garda è di per sé eccezionale, in un paese dove gli appassionati sono abituati ad associare il pregio di un olio d'oliva italiano unicamente a quello toscano. Quello che finora non potevano sapere è che, invece, l'olio d'oliva extravergine del lago di Garda è tra i migliori in Italia, per i suoi oliveti posti al limite nord di coltivazione dell'olivo, per il microclima benacense, per la varietà Casaliva, per la spremitura a freddo e, nel caso del monocultivar, per la preventiva denocciolatura. Guerrieri Rizzardi si accinge quindi a infrangere per primo il predominio toscano del frantoio.
Entrambi gli oli in vendita nel Regno Unito provengono da oliveti di proprietà Guerrieri Rizzardi sulle colline attorno a Bardolino (Vr) e sotto la sua Rocca: sono 3700 gli olivi iscritti al 'catasto” del consorzio e la produzione aziendale di olio extravergine Garda Dop è di circa 100 quintali. Il Dop Garda ha livelli di acidità molto bassa, un colore verde-oro con riflessi paglierini e al gusto è armonico, speziato e intensamente fruttato; il monocultivar Casaliva è frutto di un intenso e delicato lavoro di denocciolatura che consente di produrre un olio unico per l'intensità degli aromi, dei sapori e dei profumi, che spaziano dalla mela all'albicocca, con aromi di mandorla e di cardo. In entrambi i prodotti, la polpa viene spremuta a freddo per conservare fresche e inalterate tutte le caratteristiche primarie dell'oliva, tutte le sue vitamine e i suoi elementi nutrizionali. Dell'olivicoltura gardesana si hanno notizie costanti da oltre mille anni: 'Garda deputavit ad oleum” (il Garda si identifica nell'olivicoltura), scriveva l'abate di San Colombano di Bobbio nell'835. Da sempre prodotto prezioso, nell'alto medioevo costituiva spesso moneta di pagamento per i canoni d'affitto, calcolati in bacede, i contenitori atti al suo trasporto. Monasteri ed enti imperiali, oltre a definire gli affitti delle loro terre in quantità di olio, specificavano nei loro contratti la presenza di appezzamenti cum olivis o gli oliveta. Nel Cinquecento, la Repubblica Serenissima considerava il territorio del Garda come terra di olivi e di vigne nonché centro di produzione dell'olio per tutta l'alta Italia. Una lunga storia che sottolinea la fama attuale.

