Storica vittoria dell'Italia sulla Francia nel derby del formaggio con le esportazioni di formaggi Made in Italy che sono aumentate del 12% in quantità nel paese più nazionalista del mondo togliendo spazio sugli scaffali d'Oltralpe a Camembert, Brie, Roquefort e alle altre specialità locali che, come ricordava Charles De Gaulle, sono i prodotti più rappresentativi del Paese. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che le ironie del Presidente francese Nicolas Sarkozy sono state spente da una sconfitta resa ancora più amara dal crollo delle esportazioni di formaggi francesi in Italia con una riduzione media del 3%, sulla base dei dati Istat relativi ai primi sette mesi del 2011.
 
Il risultato è stata una drastica inversione di tendenza rispetto al 2010: i consumi di formaggi italiani Oltralpe hanno superato nel 2011 quelli di formaggi francesi nel Belpaese. Se buone performance si sono avute per l'intera produzione casearia Made in Italy, un contributo determinante a vincere il match è venuto dai due formaggi simbolo del tricolore quali il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano le cui esportazioni in quantità sono aumentate del 12% e che si confermano i più apprezzati nel Paese transalpino.
 
La sfida tra Italia e Francia nella produzione di formaggi ha radici lontane e se Charles De Gaulle si chiedeva come governare la Francia che ha più formaggi che giorni nel calendario, la situazione non gli sarebbe parsa certamente più facile in Italia che di formaggi tradizionali censiti dalle Regioni ne ha ben 472. A questi si aggiungono i 43 formaggi a denominazione di origine protetta (Dop) riconosciuti dall'Unione europea dove però la Francia è in netto vantaggio con 46 riconoscimenti anche se, con oltre 400mila tonnellate, la produzione casearia italiana tutelata è in quantità quasi il doppio di quella francese.
 
La lotta all'agropirateria internazionale è una battaglia comune ed è lunga la lista dei formaggi italiani e francesi oggetto di inganno. Per l'Italia riguarda in particolare il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano, il Provolone, l'Asiago, il Gorgonzola, la Fontina e il Pecorino Romano, Sardo e Toscano, mentre - conclude la Coldiretti - i più imitati formaggi dei 'cugini” sono il Roquefort, il Mont D'or, il Cantal, il Munster, il Neufchatel, il Reblochon, il Brie e il Camembert.