La tecnologia dell’extravergine Viaggio nell’arte olearia umbra
Nella città dell’olio per eccellenza, Trevi (Pg), tra la valle Umbra e i Sibillini, con un nuovo frantoio all'avanguardia che utilizza l’innovativo "Rcm automation" si inaugura la stagione dell'olio umbro e ha inizio la festa di “Frantoi aperti”, che si terrà dal 29 ottobre all’11 dicembre
L'olio è la ricchezza di ogni comune umbro e a segnare i paesaggi collinare di tutta la regione è l'argento delle aree olivate. Pur concorrendo con appena il 2% alla produzione nazionale, l'Umbria può vantare con le sue cultivar Moraiolo, Frantoio e Leccino - e in misura minima San Felice e Dolce Agogia - un prodotto eccellente. Città dell'olio per definizione è Trevi, tra la Valle Umbra e i Sibillini, con gli oliveti si spingono fino ai margini delle case creando un'armoniosa integrazione tra città e campagna. Ora la Società Agricola di Trevi Il Frantoio, a cui aderiscono una sessantina di produttori, per il tempo dell'olio nuovo si è dotato di un frantoio all'avanguardia, studiato su misura in base alle esigenze di una realtà produttiva medio-grande che sarà presentato il 29 ottobre, al via di 'Frantoi Aperti”. Si tratta del primo e più completo sistema in Italia di gestione automatizzata dell'intero processo produttivo, che utilizza l'innovativo 'RCM automation” per il monitoraggio a distanza 24 ore su 24 e altre tecnologie di estrazione all'avanguardia capaci di garantire una qualità superiore dell'olio e insieme il massimo rendimento.
L'impianto rappresenta una svolta per quei frantoi che puntano sulla massima qualità del prodotto a costi sostenibili. Tecnologia a misura d'uomo, quindi, al servizio della qualità, contro i rischi presenti nella fase di estrazione – calore, ossidazione per contatto prolungato con l'ossigeno, dilavamento per contatto prolungato con l'acqua - che producono la perdita dei componenti essenziali. I nuovi macchinari prevedono tutta una serie di accorgimenti che contrastano l'azione di questi tre fattori, ottenendo migliori risultati qualitativi.
La Società agricola dal 1968 ha scelto di darsi regole severe per ottenere un extravergine di pregio, dal gusto fruttato e intenso, fornendolo direttamente alle famiglie tramite spedizioni a domicilio. Da veri artigiani dell'olio i produttori hanno scelto un rapporto diretto ed esclusivo con il cliente.«Il nuovo frantoio - spiega Ernesto Guidobaldi amministratore della Società - è monitorato a distanza per cui, tramite una connettività Adsl e Umts, dal centro assistenza Rcm saranno controllate continuamente le temperature di lavorazione della pasta, dell'acqua e dell'olio prodotto per assicurare l'estrazione a freddo, i tempi di gramolatura e le eventuali anomalie di funzionamento. In questo modo i tecnici possono dare tempestiva comunicazione direttamente a noi e all'officina di zona, risolvendo così l'eventuale problema in pochissimo tempo. Il controllo e il monitoraggio di tutte le fasi della produzione migliorano le proprietà organolettiche e nutrizionali dell'olio di oliva con particolare riferimento agli aspetti salutistici».
Alla presentazione interverranno anche Maurizio Servili dell'Università di Perugia, Giulio Scatolini dell'Aprol, Lorenzo Medici della Rcm e Giuliano Nalli, presidente della Comunità Montana. Alla presentazione del nuovo frantoio seguiranno degustazioni, workshop, approfonditamente percorsi lungo la Strada dell'Olio Dop per i turisti del gusto nel segno della qualità e della sostenibilità.
Trevi è una città che ha valorizzato questa preziosa risorsa costituendo l'Associazione Nazionale delle Città dell'olio, per prima ha allestito una struttura pubblica permanente, il museo della Civiltà dell'olio e dell'olivo, collocandola nel complesso museale di San Francesco.
Sempre attiva in tutte le iniziative per promuovere la cultura dell' extravergine, anche in questa occasione ha allestito un ricco cartellone per il 29 e 30 ottobre che sarà replicato nel week end successivo del 5 e 6 novembre. Particolarmente gradite saranno come sempre le degustazioni di bruschette e dei piatti tipici in collaborazione con l'Istituto Alberghiero di Assisi. A a bordo dell'Olient Express, il trenino dell'olio gratuito con fermate a richiesta, si potrà seguire in un tour la raccolta nell'oliveto 'La Chiusa de li maleditti”, vedere l'olivo millenario di Sant'Emiliano, visitare il Museo dell'Olio e i monumenti medievali. Bellezza e benessere per tutti, inoltre, all'angolo dell'Olio Farm, l'area dedicata a percorsi benessere e a trattamenti estetici gratuiti con cosmetici all'extravergine eseguiti da professionisti del settore; mentre i più piccoli si divertiranno nei mini club con Giocolia, uno spazio animato con giochi, laboratori sensoriali, disegni all'olio e tanto altro. Per tutti visite al frantoio per seguire dal vivo il processo di produzione e degustazioni no stop con l'Olio è servito. Oltre alla classica bruschetta sono da gustare la roveja, pisello selvatico in via d'estinzione ed ora presidio Slow Food, la Zuppa di orzo e porcini, le Tagliatelle al Sagrantino e il Maialino arrosto con tartufo, preparati con le varie tipologie di olio extravergine del Frantoio. I vini ovviamente saranno di Montefalco. Col super frantoio la Società Agricola raggiunge un nuovo obiettivo verso un olio di oliva sempre più 'verde”.
Risale infatti al 2009 l'inaugurazione dell'impianto fotovoltaico, il primo in Umbria e il più grande in Italia - 90 kw da pannelli al silicio policristallino, tre inverter e un sistema di data-logger per monitorare in tempo reale produzione e anomalie - in grado di provvedere totalmente al fabbisogno elettrico dell'intero ciclo di produzione.
Un altro passo avanti è stato raggiunto lo scorso anno con la Certificazione Volontaria di Prodotto. Segnalato dalle guide e superpremiato nelle competizioni nazionali come l'Ercole Olivario, il prodotto si articola in varie tipologie: Olio Trevi - Dop Umbria Colli Assisi-Spoleto dal gusto fruttato forte, Olio extravergine Famiglia dal gusto fruttato intenso, Olio extravergine Elite dal gusto fruttato delicato e infine Primissimo, ovvero la prima spremitura di olive, dal sapore genuino e deciso e dal profumo intenso, particolarmente pregiato perché la raccolta precoce lo rende molto più ricco di polifenoli e di antiossidanti. Per fare ogni bottiglia di Primissimo sono necessari circa 9 kg di olive, l'intera produzione media di un olivo. Per le sue caratteristiche è possibile produrne una quantità limitatissima: solo 5.000 bottiglie che vengono ogni anno prenotate entro il 30 settembre.


