Fine anno con il botto per il latte spot, quello commercializzato fuori dai normali contratti di fornitura. Con l'ultima quotazione a Lodi (che fa da riferimento per il nord Italia), si è raggiunta a dicembre la media di 42,66 centesimi al litro, in rialzo di oltre il 28% rispetto allo stesso periodo del 2009 quando si era attestata su 33,30 centesimi al litro (dati centro studi Clal).

«Questa differenza di oltre 9 centesimi durante un mese tradizionalmente calmo per le contrattazioni - dice Carlo Franciosi, presidente della Coldiretti di Milano e Lodi - spiega bene quale sia la valorizzazione del prodotto e la necessità di un'adeguata remunerazione per gli allevatori. Sono sei mesi che il latte spot è sopra i 40 centesimi al litro, un altro segnale che c'è richiesta di prodotto».

Un trend positivo che tocca anche il Grana, che da solo assorbe circa il 40% delle 4 milioni e 200mila tonnellate di latte munte in Lombardia: nel 2011 la produzione si attesterà su 4 milioni e 350mila forme, gli stessi livelli di quest'anno, a fronte di un mercato che ha assorbito quasi tutte le scorte di magazzino e che dovrebbe riuscire a sostenere le quotazioni attuali, superiori in media agli 8 euro al chilo per lo stagionato 15 mesi.

Fonte: Agi