Latte spot in Lombardia. Prezzi in crescita del 28% a fine anno
L'ultima rilevazione del 2010 a Lodi (riferimento per il nord Italia) delle quotazioni del latte commercializzato fuori dai normali contratti di fornitura ha fatto registrare un rialzo del 28% rispetto al dicembre del 2009, un mese tradizionalmente calmo. Un trend positivo che tocca anche il Grana
Fine anno con il botto per il latte spot, quello commercializzato fuori dai normali contratti di fornitura. Con l'ultima quotazione a Lodi (che fa da riferimento per il nord Italia), si è raggiunta a dicembre la media di 42,66 centesimi al litro, in rialzo di oltre il 28% rispetto allo stesso periodo del 2009 quando si era attestata su 33,30 centesimi al litro (dati centro studi Clal).«Questa differenza di oltre 9 centesimi durante un mese tradizionalmente calmo per le contrattazioni - dice Carlo Franciosi, presidente della Coldiretti di Milano e Lodi - spiega bene quale sia la valorizzazione del prodotto e la necessità di un'adeguata remunerazione per gli allevatori. Sono sei mesi che il latte spot è sopra i 40 centesimi al litro, un altro segnale che c'è richiesta di prodotto».
Un trend positivo che tocca anche il Grana, che da solo assorbe circa il 40% delle 4 milioni e 200mila tonnellate di latte munte in Lombardia: nel 2011 la produzione si attesterà su 4 milioni e 350mila forme, gli stessi livelli di quest'anno, a fronte di un mercato che ha assorbito quasi tutte le scorte di magazzino e che dovrebbe riuscire a sostenere le quotazioni attuali, superiori in media agli 8 euro al chilo per lo stagionato 15 mesi.
Fonte: Agi

