Pietro Leemann e Lipton insieme per le bevande più cool dell'estate
Il cuoco titolare del Joia e considerato il padre della cucina naturale, ha creato una linea di nuovi cocktail a base di tè e infusi Lipton di tendenza. Sono “Bosco d’oriente” e “Lipton Pyramid”: aperitivi esclusivi in grado di risvegliare i sensi, ma anche raffinate bevande da gustare tutto l’anno
MILANO - Al 'Lipton temporary tea bar” di Milano lo chef ticinese di nascita ma milanese d'adozione Pietro Leemann (nella foto), titolare del 'Joia” e considerato il padre della cucina naturale, ha creato una linea di nuovi cocktail a base di tè e infusi Lipton di tendenza. Aperitivi esclusivi in grado di risvegliare i sensi, ma anche raffinate bevande da gustare tutto l'anno. Sono i cocktail della salute 'Bosco d'oriente” abbinato con biscotto al cioccolato e zenzero e il 'Lipton Pyramid” nelle quattro versioni: al mandarino, al mango, al limone e alla vaniglia. Ne esiste poi una quinta: al miele e alle mele.
A Pietro Leemann abbiamo chiesto: la tua è un cucina molto creativa basata sull'utilizzo esclusivo di alimenti naturali. Ora li usi anche nei cocktail?
Il tè è un ingrediente gustoso, versatile, pieno di carattere, in grado di creare contrasti interessanti. Il suo gusto astringente si sposa meravigliosamente con l'acidità degli agrumi, nelle preparazioni dolci, ed è complementare al piccante.Che rapporto hanno per te ingredienti ed estetica per la buona riuscita di una ricetta?
La materia prima è il punto di partenza che dà origine a una ricetta, mentre il fattore estetico rappresenta il risultato finale che, grazie a un uso sapiente dei colori e delle forme, deve essere in grado di anticipare con la vista le sensazioni che saranno percepite attraverso il gusto. Forma e contenuto devono essere in grado di comunicare in perfetta sintonia la sostanza della ricetta esaltando di conseguenza l'essenza degli ingredienti che la compongono.
Che significato attribuisci al momento dell'aperitivo?
Rappresenta il momento di 'apertura” iniziale rispetto alla degustazione che seguirà. Per questo occorrono creazioni inedite e fantasiose dai gusti prelibati, fredde o calde, da bere o gustare al cucchiaio.

