41ª edizione della Sagra dell'Asparago Verde Igp
Fino al 23 maggio - 41ª edizione della Sagra dell'Asparago Verde Igp. L'asparago di Altedo è il "principe verde" della cittadina, che a metà strada fra Bologna e Ferrara vanta una tradizione agricola recente
ALTEDO (BO) - Fino al 23 maggio - 41ª edizione della Sagra dell'Asparago Verde Igp
Questa coltivazione negli anni è assurta a vero e proprio simbolo dell'agricoltura della Bassa Bolognese. Numerose, come sempre, le iniziative dell'attivo e Comitato Promotore: stands gastronomici, ristorante ed il qualificato concorso 'L'Asparago di Altedo e la scuola” – 3° Memoriale Claudio Cesari", riservato agli studenti degli Istituti Alberghieri del territorio nazionale. L'asparago di Altedo è il "principe verde" della cittadina, che a metà strada fra Bologna e Ferrara vanta una tradizione agricola recente.
Nel 1923 alcuni agricoltori di Altedo andarono a Nantes e tornarono con precise nozioni tecniche sull'asparago e con le preziose zampe, intricato groviglio di radici della varietà "precoce di Argenteuil". Importanti le realtà cooperative per la promozione e la commercializzazione di questo ortaggio, del quale oggi si producono circa quarantamila quintali annui.
Questa coltivazione negli anni è assurta a vero e proprio simbolo dell'agricoltura della Bassa Bolognese. Numerose, come sempre, le iniziative dell'attivo e Comitato Promotore: stands gastronomici, ristorante ed il qualificato concorso 'L'Asparago di Altedo e la scuola” – 3° Memoriale Claudio Cesari", riservato agli studenti degli Istituti Alberghieri del territorio nazionale. L'asparago di Altedo è il "principe verde" della cittadina, che a metà strada fra Bologna e Ferrara vanta una tradizione agricola recente.
Nel 1923 alcuni agricoltori di Altedo andarono a Nantes e tornarono con precise nozioni tecniche sull'asparago e con le preziose zampe, intricato groviglio di radici della varietà "precoce di Argenteuil". Importanti le realtà cooperative per la promozione e la commercializzazione di questo ortaggio, del quale oggi si producono circa quarantamila quintali annui.

