Pesca, nasce la "Vongola di Goro". I produttori puntano alla valorizzazione
Dall'unione di 9 realtà (Copego, Apollo, Associazione produttori, Fiume, Clams, Romamar, Rosa dei Venti, Strascico, Venus) che complessivamente rappresentano 520 imprese e circa 800 addetti, è l'organizzazione di produttori, prima esperienza avviata tra i molluschicoltori della Sacca di Goro
GORO (FE) - è stata costituita l'organizzazione di produttori "Vongola di Goro", prima esperienza di organizzazione dei produttori avviata tra i molluschicoltori della Sacca di Goro. Nasce dall'unione di 9 realtà cooperative (Copego, Apollo, Associazione produttori, Fiume, Clams, Romamar, Rosa dei Venti, Strascico, Venus) che complessivamente rappresentano 520 imprese e circa 800 addetti. La neonata organizzazione, con una produzione annua di circa 11mila tonnellate per un valore di 33 milioni di euro, controlla il 60-65% della produzione di molluschi nella Sacca di Goro, che ammontano ad 1/5 dell'intera produzione nazionale.Si punta sul miglioramento della qualità e sulla valorizzazione di un prodotto tipico di eccellenza, già molto apprezzato dai consumatori, al fine di garantire, mediante la concentrazione dell'offerta e punti di sbarco comuni, una fornitura stabile ai mercati e un maggiore controllo del prezzo, soggetto a vistose fluttuazioni e attualmente in tendenziale ribasso, per migliorare la redditività delle imprese di acquacoltura, penalizzate dalla forte concorrenza dei prodotti di importazione.
Obiettivi che saranno perseguiti anche attraverso l'ottenimento di un marchio di qualità "Vongola di Goro", come strumento di tutela dei produttori e dei consumatori. La neocostituta Op "Vongola di Goro" ha già annunciato l'adesione alla Ip, "Italiana produttori", associazione nazionale di produttori della filiera ittica, costituita su iniziativa unitaria di Lega Pesca e Agci Agrital, che a soli tre mesi dalla sua nascita, vede cosi' salire ad 11 le organizzazioni di Produttori associate.

