Il Carnaroli del Consorzio di tutela e valorizzazione varietà tipiche di riso italiano è presente con tutte le eccellenze agroalimentari piemontesi nei menu del Ristorante Piemonte ubicato nella Cittadella della gastronomia, aperto al pubblico per tutta la durata del Vinitaly (Verona, 8-12 aprile 2010).
Secondo un copione ormai consolidato, ogni giorno nella cucina del ristorante si avvicendano alcuni chef piemontesi in rappresentanza dei vari territori in modo da offrire una panoramica delle tipicità delle diverse province con un menu molto articolato e studiato appositamente per promuoverne la conoscenza.

Si inizia giovedì 8 aprile con il ristorante Villa Paolotti dell'Enoteca regionale di Gattinara (Vc); lo chef Walter Sodano presenta una torta valsesiana con mele, salam d'la duja, toma della Valsesia accompagnata da insalatina di campo all'aceto di lamponi; risotto al Gattinara Docg mantecato al formaggio Maccagno e timo serpillo; terrina al cioccolato con biscotti Savoiardi e salsa al Barolo Chinato.

Si continua venerdì 9 aprile con tre chef e tre ristoranti. Il Grappolo di Alessandria (chef Beppe Sardi), La Torre di Casale Monferrato (chef Patrizia Grossi) e Il Fiorile di Borghetto Borbera (chef Massimo Martina), un menu particolarmente impegnativo e molto apprezzato dagli ospiti: risotto al Timorasso doc con asparagi di Santena e fonduta al Montebore; gran bollito misto piemontese accompagnato dalle salse della tradizione; torta di zucca di Castellazzo Bormida con salsa di mele Carla della Val Borbera.

Sabato 10 aprile è la zona del Canavese e della provincia di Torino con L'Arciere di Scarmagno (chef Diego Baro) che prepara agnolotti alla piemontese al sugo d'arrosto, rolata di coniglio grigio di Carmagnola alla canavesana con suet gris (una polentica alle ajucche), zabaione al Passito di Erbaluce e biscotti di credenza.

Domenica 11 aprile una giornata dedicata al riso, prodotto principe del Vercellese. Lo chef Angelo Silvestro, conosciuto come Balin, dell'omonimo ristorante cucina un guazzetto di risaia con polentina di riso; risotto giallo con coda di manzetta brasata ai sapori dell'orto e cremoso di riso profumato alla lavanda con pere delle Valli di Lanzo caramellate al Moscato passito.

Lunedi 12 aprile è di scena l'astigiano con la Trattoria I Bologna (chef Giuseppe Bologna) che prepara l'insalata di Fassone piemontese con sedano dorato astigiano e petali di Grana Padano Dop; tajarin con salsiccia di Bra e porri di Cervere e per concludere il bonèt.

La regia del Ristorante Piemonte è affidata a Graziella Presbitero del Ristoro del Castello di Masino con la collaborazione degli allievi di cucina e di sala del Centro formazione professionale Ferdinando Prat di Ivrea (To).

I vini che accompagnano le proposte gastronomiche sono stati selezionati dalle Enoteche regionali che in Piemonte sono ben 14.

Piemonte terra di perfezione è il claim con cui quest'anno la Regione Piemonte si presenta al Vinitaly, l'immagine è firmata da Valerio Berruti, un giovane ma molto quotato artista piemontese, intitolata 'Sopra ogni cosa”.

L'iniziativa è sostenuta e promossa dalla Regione Piemonte in collaborazione con Ima Piemonte e con il Consorzio di tutela e valorizzazione delle varietà tipiche di riso italiano.