Piantine di pomodoro superdotate sono nate senza traccia di Ogm ma solo con incroci naturali tra diverse varietà di pomodoro: è la prima volta che questo non accade per caso.

è stato infatti scoperto il difetto genetico che rende alcuni incroci particolarmente ricchi di fiori e frutti e il risultato, pubblicato sulla rivista Nature genetics, promette di avere ricadute importanti sulla produttività di molte colture agricole. "Papà" della piantina è Zachary Lippman, del Cold spring harbor laboratory di New York, che in collaborazione con l'università di Israele ha scoperto che il segreto degli ibridi super-produttivi è nel difetto del gene che controlla la fioritura attraverso la produzione di una molecola simile a un ormone chiama "florigen".

Quando il gene è alterato, la fioritura avviene più rapidamente e in modo più abbondante. è stato spiegato così, per la prima volta, il meccanismo genetico alla base del fenomeno detto "vigore ibrido", che finora ha portato in modo casuale a ottenere varietà di piante molto più produttive. Per arrivare a scoprire il segreto del vigore ibrido i ricercatori hanno incrociato una pianta di pomodoro normale con 5mila diverse piante, ciascuna con una singola mutazione genetica. Alla fine è stata individuata la mutazione "giusta", dalla quale è nata una pianta capace di produrre il 60% in più di pomodori rispetto a una pianta normale. I pomodori della super-pianta erano inoltre più dolci.


Fonte: Ansa