Gli stellati Canavacciuolo e Caputo rilanciano le erbe in tavola
A Riolo Terme, in provincia di Ravenna, sul corretto utilizzo delle erbe aromatiche in cucina di è svolta la rassegna gastronomica "Il Piatto Verde", arrivata alla 18° edizione e arricchita anche quest'anno da "The First", passerella di cultura enogastronomica coi migliori cuochi italiani
Alcuni fra gli chef italiani più apprezzati si sono dati appuntamento nei giorni scorsi a Riolo Terme, in provincia di Ravenna, per confrontarsi sul corretto utilizzo delle erbe aromatiche in cucina. L'occasione è stata anche quest'anno la rassegna gastronomica "Il Piatto Verde", arrivata alla 18° edizione e arricchita anche quest'anno da "The First", passerella di cultura enogastronomia che hanno visto, all'interno dell'Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi, le proposte di alcuni tra i migliori chef italiani cimentarsi nell'uso delle erbe aromatiche e dei migliori prodotti del nostro territorio, tra cui Olio di Brisighella DOP e Scalogno di Romagna IGP. Tra gli chef che si sono esibiti, Antonino Cannavacciuolo del ristorante Villa Crespi di Orta San Giulio, due stelle sulla guida Michelin ed una cucina basata sull'equilibrio dei sapori e sulla contaminazione dei prodotti del sud e del nord Italia.
Poi Alfonso Caputo (nella foto al centro) del ristorante Taverna del Capitano di Nerano nella penisola Sorrentina, anch'egli due stelle Michelin, che ha proposto la cucina essenziale del suo ristorante basata sui prodotti che il mare fornisce giornalmente. Tutti e due gli chef sono stati affiancati in cucina dagli alunni dell'istituto che hanno avuto la possibilità di passare una giornata spalla a spalla direttamente con loro nella rielaborazione dei prodotti della tradizione culinaria locale in esplorazioni di gusti e abbinamenti innovativi. I piatti sono stati egregiamente accompagnati da vini forniti dall'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna.

