Olio, due italiani e un cileno sul podio del concorso Sol d’oro
Si è conclusa alla Fiera di Verona l’ottava edizione del Sol d’oro. Va al Cile il primo premio per la categoria Fruttato leggero. Toscana e Lazio si aggiudicano il Sol d’oro per le categorie Fruttato medio e Fruttato intenso. In risalto nel medagliere anche le produzioni di Sicilia e Campania
VERONA - Cile, Toscana e Lazio. Sono queste le aree del pianeta dove si produce il miglior extravergine del mondo. è il verdetto dell'8° Concorso oleario internazionale 'Sol d'oro 2010”, che si è svolto a Verona dal 15 al 20 marzo nell'ambito di Sol, il Salone internazionale dell'olio di oliva extravergine di qualità (www.sol-verona.com) in programma dall'8 al 12 aprile in concomitanza con Vinitaly.

Premiata con il Sol d'oro, per il miglior fruttato leggero, l'Agrìcola y Forestal Don Rafael di Santiago del Cile, mentre per la categoria fruttato medio il riconoscimento è andato all'azienda Villa Stabbia di Massa Cozzile (Pt) e per il fruttato intenso al Frantoio Quattrociocchi Americo di Alatri (Fr).
Buoni piazzamenti in medagliere anche per la Sicilia, che conquista due Sol di bronzo, e per la Campania, con un Sol d'argento.
Un responso che conferma ancora una volta la supremazia dell'oliveto Italia, ma che mostra anche il grande balzo qualitativo delle aree di produzione a sud del mondo. Prima tra tutti il Cile, una realtà oleicola emergente che conta oggi solo una quarantina di aziende, ma capace di competere sui mercati internazionali con circa 2.500 tonnellate di extravergine l'anno, il 20% del quale diretto all'estero.
La giuria internazione, diretta da Marino Giorgetti e composta da esperti di Grecia, Slovenia, Spagna e Italia, ha selezionato gli extravergine di 191 aziende provenienti da 7 Paesi (Italia, Spagna, Cile, Slovenia, Australia, Croazia e Portogallo) e da 16 regioni italiane. Un numero nettamente inferiore rispetto allo scorso anno, quando i partecipanti erano stati 248, a causa dei rigorosi criteri di selezione previsti dal regolamento. In un'annata non certo esaltante per l'olio italiano, molti produttori hanno, infatti, preferito non inviare i campioni, obbligatori al momento dell'iscrizione, rinunciando alla partecipazione. Un dato che dimostra la grande selettività del Sol d'oro, che si conferma come il concorso più severo e competitivo a livello internazionale.
I premiati
Categoria Fruttato leggero
Agrìcola y Forestal Don Rafael Ltda, Santiago del Cile (Cile)
Azienda agricola Tenuta Piscoianni, Sonnino (Lt - Lazio)
Terramater di Santiago (Cile)
Categoria Fruttato medio
Azienda agricola Villa Stabbia, Massa Cozzile (Pt - Toscana)
Fattoria di Colle, Cantagallo (Po - Toscana)
Sergio Gafà, Chiaramonte Gulfi (Rg – Sicilia)
Categoria Fruttato intenso
Frantoio Quattrociocchi Americo, Alatri (Fr – Lazio)
Madonna dell'olivo, Serre (Sa – Campania)
Terraliva, Siracusa (Sicilia)
Articolo correlato:
Il miglior extravergine made in Italy al salone internazionale Sol a Verona

Premiata con il Sol d'oro, per il miglior fruttato leggero, l'Agrìcola y Forestal Don Rafael di Santiago del Cile, mentre per la categoria fruttato medio il riconoscimento è andato all'azienda Villa Stabbia di Massa Cozzile (Pt) e per il fruttato intenso al Frantoio Quattrociocchi Americo di Alatri (Fr).
Buoni piazzamenti in medagliere anche per la Sicilia, che conquista due Sol di bronzo, e per la Campania, con un Sol d'argento.
Un responso che conferma ancora una volta la supremazia dell'oliveto Italia, ma che mostra anche il grande balzo qualitativo delle aree di produzione a sud del mondo. Prima tra tutti il Cile, una realtà oleicola emergente che conta oggi solo una quarantina di aziende, ma capace di competere sui mercati internazionali con circa 2.500 tonnellate di extravergine l'anno, il 20% del quale diretto all'estero.
La giuria internazione, diretta da Marino Giorgetti e composta da esperti di Grecia, Slovenia, Spagna e Italia, ha selezionato gli extravergine di 191 aziende provenienti da 7 Paesi (Italia, Spagna, Cile, Slovenia, Australia, Croazia e Portogallo) e da 16 regioni italiane. Un numero nettamente inferiore rispetto allo scorso anno, quando i partecipanti erano stati 248, a causa dei rigorosi criteri di selezione previsti dal regolamento. In un'annata non certo esaltante per l'olio italiano, molti produttori hanno, infatti, preferito non inviare i campioni, obbligatori al momento dell'iscrizione, rinunciando alla partecipazione. Un dato che dimostra la grande selettività del Sol d'oro, che si conferma come il concorso più severo e competitivo a livello internazionale.
I premiati
Categoria Fruttato leggero
Agrìcola y Forestal Don Rafael Ltda, Santiago del Cile (Cile)
Azienda agricola Tenuta Piscoianni, Sonnino (Lt - Lazio)
Terramater di Santiago (Cile)
Categoria Fruttato medio
Azienda agricola Villa Stabbia, Massa Cozzile (Pt - Toscana)
Fattoria di Colle, Cantagallo (Po - Toscana)
Sergio Gafà, Chiaramonte Gulfi (Rg – Sicilia)
Categoria Fruttato intenso
Frantoio Quattrociocchi Americo, Alatri (Fr – Lazio)
Madonna dell'olivo, Serre (Sa – Campania)
Terraliva, Siracusa (Sicilia)
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