Sono bianchi, soprattutto più e molti di più dei neri, e si trovano nell'entroterra gardesano. Parliamo di tartufi. Virgilio Vezzola, uno dei più grandi esperti del settore, in quel di Roè Volciano (Bs) vive solo di quello. 68 anni magnificamente portati non ha rivali in questo mondo. Dice, «in giro ci sono migliaia di patacche», attenzione. Il vero tartufo si raccoglie da adesso fin quasi a primavera. Di naturale ve ne è poco in giro. Il più è coltivato. Non fidatevi. Nel bresciano a Tignale, come a Tremosine, si trova ancora questo raro e prelibato fungo. I cani ben addestrati vanno a colpo sicuro. Degli uomini vi è men certezza. E allora, prima di sborsare cifre folli, controllate, assaggiate. Di tartufo nero quest'anno ve n'è poco ed è assai ricercato. Ma la stagione e più che mai aperta. Le feste, le sagre e le esposizioni han fatto fare affari, la tavola e la cucina iniziano adesso a sentirne l'unico, inconfondibile profumo e aroma.