Si chiama '6 novembre” ed è il frutto del raccolto di due diversi appezzamenti di Moraiolo situato ad altezze diverse. Il nuovo extravergine della Dop Umbria Colli Assisi Spoleto, prodotto in quantità limitata, è stato presentato a Roma da Francesco Gaudenzi, titolare del Frantoio che gestisce con la moglie a Trevi (Perugia).

L'azienda controlla tutta la filiera dell'olio, dalla cura dei 21 ettari di oliveto coltivati biologicamente alla raccolta delle olive, fino all'estrazione dell'extravergine con procedimento a freddo per garantire al massimo la qualità del prodotto. Il nuovo blend è stato battezzato '6 novembre” in omaggio alla data di nascita del capostipite Vittorio che nel 1950 rilevò un vecchio frantoio dotandolo di attrezzature per l'estrazione all'epoca all'avanguardia.

Sui suoi particolari profumi, apprezzati dai degustatori, ha probabilmente influito un grande bosco di conifere che circonda l'oliveto a minore altitudine. L'appuntamento romano è stato anche l'occasione per tracciare un bilancio dell'appena trascorsa campagna olearia 2010.

L'andamento climatico dell'annata non ha presentato situazioni particolari e le fasi vegetative delle piante si sono svolte in maniera del tutto regolare. Non si sono verificati attacchi di mosca e dunque ai primi di ottobre è partita la raccolta a cominciare dagli oliveti meno elevati. Inoltre l'impianto di estrazione, completamente rinnovato nel 2003, si trova nelle immediate vicinanze dell'oliveto in modo che le olive possano essere frante in tempi rapidi, a garanzia della loro assoluta integrità.

«Nelle nostre colline di Trevi che riassumono in sé tutte le bellezze dell'Umbria - ha detto Francesco Gaudenzi - con i miei familiari continuiamo giorno dopo giorno un percorso mirato alla ricerca di un prodotto di qualità sempre più elevata e con profumi e aromi che parlino del nostro territorio».

Come sempre il primo olio a uscire dal Frantoio è stato Quinta Luna, l'extravergine prodotto con le olive raccolte a partire dalla quinta luna dopo la fioritura delle piante. Questo è un blend di Moraiolo, Frantoio e Leccino, ed è divenuto una sorta di novello dell'olio, molto apprezzato dai consumatori per le sue caratteristiche organolettiche e anche per questa sua precocità. Secondo Francesco Gaudenzi il raccolto 2010 presenta inoltre una maggiore aderenza alle caratteristiche organolettiche delle cultivar rispetto a quello dell'anno passato.

L'extravergine 2009 infatti non era risultato particolarmente marcato da quelle note aromatiche come l'amaro così tipiche delle cultivar della zona. La nuova produzione invece presenta un bouquet molto complesso e perfettamente riconducibile alle varietà utilizzate.

All'evento romano ha fatto gli onori casa, per la prima volta come co-protagonista, anche l'ultimogenito Stefano che ultimati doverosamente gli studi ha deciso di dedicare il suo futuro all'attività di famiglia. Da tempo i Gaudenzi promuovono la cultura dell'olio extravergine con varie iniziative, tra cui un corso di avvicinamento all'olio nei locali del frantoio che si concludono con degustazioni delle etichette prodotte.