Pastificio Rummo amico dell'ambiente Vince il premio di Legambiente
Il pastificio beneventano ha ricevuto il Premio innovazione amica dell'ambiente 2010 promosso da Legambiente insieme a Confindustria. La giuria ha valutato l'innovazione presentata da Rummo Spa meritevole di premiazione grazie all’avvio di un trigeneratore che ha ridotto del 30% le emissioni di CO2
Cosimo Rummo (nella foto), presidente e amministratore delegato dell'omonimo pastificio beneventano, riceve il Premio all'innovazione amica dell'ambiente ideato da Legambiente in collaborazione con Confindustria durante il secondo evento ufficiale di premiazione - preceduto il 16 novembre da quello di Milano - presso la sede dell'Unione Industriali a Napoli. 'Green Life, dai territori la costruzione dell'economia del futuro” è il titolo dell'edizione 2010 del premio rivolto a imprese, amministrazioni pubbliche, centri di ricerca, liberi professionisti e associazioni di cittadini. Per il 2010 l'obiettivo erano le eco-innovazioni di prodotto, di processo e di sistema che partissero dalla ricerca di modelli di sviluppo in grado di preservare il capitale naturale, dalla cura e valorizzazione dei territori italiani, nel rispetto della legalità e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori.
La Giuria ha valutato l'innovazione presentata da Rummo Spa meritevole di premiazione grazie all'avvio di un trigeneratore che ha ridotto del 30% le emissioni di CO2 dimostrando quanto la riduzione dell'impatto ambientale e la pianificazione di uno sviluppo sostenibile rappresentino i principali obiettivi in cui si concretizzano i valori di 'responsabilità sociale” di un'azienda radicata nel territorio e che vive del proprio territorio.
Dopo anni di studi, ricerche e sperimentazioni, Rummo ha progettato e realizzato impianti 'personalizzati” per la produzione della pasta, tecnologicamente avanzati, in grado di dettare i tempi della produzione, rallentando o velocizzando il processo di lavorazione secondo le esigenze delle semole di alta qualità impiegate, in modo da esaltare al massimo tutte le caratteristiche della proteina e delle proprietà naturali del grano duro più pregiato. L'impianto di trigenerazione si colloca perfettamente nel processo produttivo e nella particolare filosofia che guida l'azienda: l'energia termica prodotta dall'impianto viene utilizzata per alimentare il processo di produzione della pasta Rummo a Lenta Lavorazione® sia per l'essicazione della pasta, sia per il raffreddamento della stessa fino alla temperatura idonea al confezionamento, secondo i principi che caratterizzano un procedimento esclusivo brevettato.
Da gennaio 2009, nel sito di produzione di Benevento, è stato installato - in collaborazione con Cire compagnia italiana risparmio energetico srl per la progettazione e l'ottenimento dei titoli di efficienza energetica o certificati bianchi - un moderno impianto di trigenerazione per l'autoproduzione di energia termica (caldo e freddo) e di energia elettrica. L'impianto oltre a coprire il fabbisogno energetico di circa l'80%, ha permesso di abbattere l'emissione in atmosfera di CO2 del 30% raggiungendo vantaggi ragguardevoli circa il rendimento elettrico (44%) e termico (37%) ed evitando in un anno il consumo di 790 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio).
«Abbiamo sempre dato primaria importanza alle tecnologie più evolute per migliorare la qualità del nostro prodotto” afferma Cosimo Rummo -. L'impianto di trigenerazione ci permette di soddisfare necessità importanti sia per quanto riguarda l'essicazione della pasta, sia per la fase di raffreddamento. Attivo 365 giorni all'anno, 24 ore su 24, è un vera e propria certezza all'interno del nostro ciclo produttivo. Da un lato abbiamo un migliore utilizzo dei vettori energetici e possiamo soddisfare al meglio i nostri fabbisogni e, dall'altro, ridurre l'impatto ambientale, nel rispetto delle normative e degli obiettivi del protocollo di Kyoto. Inoltre, il vantaggio economico che ne deriva ci consente di fornire ai nostri clienti un prodotto eccellente a un minor costo».

Dal 1846, Rummo è cresciuta costantemente per dimensioni e numero di persone impiegate. Dalla sede originaria nel centro della città si è trasferita in un'area più idonea alla realizzazione di un nuovo e moderno stabilimento in Contrada Ponte Valentino nelle campagne di Benevento. Il sito produttivo vanta impianti tecnologicamente avanzati e continuamente aggiornati con le più moderne ed esclusive innovazioni di processo che permettono alla famiglia Rummo di garantire i vantaggi della lavorazione artigianale di 160 anni fa con la sicurezza e la garanzia della migliore tecnologia di oggi. Guidata da Cosimo Rummo e dal figlio Antonio, responsabile marketing, l'azienda produce e commercializza 140 formati di pasta tra secca, biologica, integrale, all'uovo, con tassi di crescita annui superiori al 30%, grazie anche a investimenti a breve e a medio termine, sia nel settore produttivo sia logistico, per più di 50 milioni di euro. Investimenti che potenziano un'organizzazione logistica già all'avanguardia (certificata ISO 9001) in grado di rintracciare ogni singolo lotto di produzione uscito dallo stabilimento e di tenere sotto controllo il livello di scorte nei vari depositi, al fine di garantire al cliente la puntualità delle consegne.
Lo stabilimento di 80mila mq di cui 33mila coperti vanta 7 linee di produzione (3 per la pasta lunga e 4 per la pasta corta), 19 linee di confezionamento, una capacità produttiva di 100mila tonnellate all'anno e un magazzino completamente automatizzato con una capacità di 51 mila posti pallet e un pallettizzatore automatico. Con 130 dipendenti diretti senza considerare l'indotto, produce un milione di quintali di pasta all'anno che vengono venduti in Italia e all'estero in 30 paesi tra cui in particolare Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti d'America e Giappone, paesi dove vengono riconosciute le altre certificazioni internazionali di cui Rummo si fregia tra cui NOP (National Organic Program USDA), JAS (Japanese Agricultural Standard) e KF (Kosher Certificate).
Con il nuovo impianto di trigenerazione Rummo dimostra l'amore per il proprio territorio e un profondo rispetto per un ambiente naturale di grande valore. Da oltre 10 anni, inoltre, è attiva la collaborazione con società esterne specializzate nello smaltimento differenziato dei rifiuti industriali: gli scarti organici (scarti di pasta fresca e secca) vengono indirizzati verso il settore zootecnico; i materiali di imballo, a seconda della natura degli stessi (materiali plastici, cartoni d'imballo secondario, ecc...), vengono indirizzati ad aziende virtuose per il riciclo. Ma la sfida continua: Rummo punta con decisione ad investire nelle fonti di energia rinnovabile. Sta valutando infatti la realizzazione di impianti di autoproduzione energetica attraverso la tecnologia del fotovoltaico e di riduzione dei consumi legati all'illuminazione dell'intero opificio industriale tramite la sostituzione dei corpi illuminanti preesistenti con nuovi a tecnologia a Led.

