Pasta Delverde punta in alto e rilancia con nuovo logo e pack
La Delverde industrie alimentari rilancia e si presenta sul mercato con progetti ambiziosi e prodotti competitivi. Si punta oggi sull'innovazione e sulle tecniche di comunicazione: restyling del logo, nuovi packaging e per la prima volta il codice Qr. Con un occhio di riguardo per la tradizione
L'azienda si staglia appena al di sotto delle nuvole che circondano il parco nazionale della Maiella. In effetti qualche nuvola, negli anni passati, ha portato non poche preoccupazioni per il futuro di Delverde, pastificio storico ambasciatore del made in Abruzzo nel mondo, ma quelle incertezze sono solo un ricordo.

Questo perché grazie ad una cordata di imprenditori e poi al più recente ingresso maggioritario in società del gruppo argentino Molinos Rio de la Plata, che fattura qualcosa come 2,4 miliardi di dollari all'anno, questa industria alimentare è rinata e si è presentata nei giorni scorsi con uno slancio degno di nota.
Uno slancio che la porterà, stando a quelli che sono gli obiettivi fissati dalla nuova dirigenza, a fatturare 50 milioni di euro entro il 2013. E questo attraverso tanti nuovi strumenti già introdotti: in primis il restyling del logo aziendale a cui è seguito il nuovo packaging, più funzionale ed elegante, e l'introduzione del QR code che consente ai consumatori di scoprire, dal proprio cellulare, informazioni sul prodotto e sull'azienda.
Nata all'inizio degli anni '70 - illustra una nota stampa - nel solco di una tradizione pastaia che si è sviluppata a partire dalla metà dell'800 - quando si contavano decine di 'pastai-maccaronari” e 'fabbriche di maccaroni” nella sola provincia di Chieti - Delverde è diventata una delle aziende leader mondiali del settore, l'unica in Italia con posizionamento premium sia nella pasta secca che in quella fresca.

A guidare il nuovo corso, sono stati chiamati come presidente del consiglio di amministrazione Dino Gazzola, imprenditore di successo nel campo alimentare che vanta tra l'altro un'esperienza specifica ultraventennale nel settore della pasta, e come ceo-managing director Luca Ruffini, manager di lungo corso con un respiro internazionale prima nella multinazionale Nestlè dove ha ricoperto incarichi ai massimi livelli nella filiale italiana, poi negli ultimi otto anni, nel pastificio De Cecco come responsabile Export Worldwide.
Oltre all'integrazione verticale garantita dal gruppo Molinos attraverso il controllo della filiera e al nuovo assetto organizzativo e manageriale, funzionale ai nuovi obiettivi di crescita, Delverde ha già avviato importanti investimenti per l'adeguamento tecnologico delle linee produttive e di confezionamento e per la promozione del brand sui mercati internazionali.

«La strategia - dice il nuovo ceo Luca Ruffini (nella foto sopra) - consiste nel rafforzare il nostro posizionamento premium in un mercato difficile e competitivo come quello italiano ma anche nella crescita dei mercati esteri sfruttando la credibilità della marca e la qualità del prodotto non soltanto nella pasta di semola ma anche in quella fresca, dove Delverde ha saputo trasferire l'eccellenza qualitativa della pasta secca tanto da essere prodotta solo e unicamente con semola di grano duro 100%. Il nostro obiettivo è sviluppare la fascia premium a livello internazionale con una crescita a doppia cifra per i prossimi tre anni per realizzare una massa critica di almeno 50 milioni di euro di fatturato nel segmento pasta».
«Dedicheremo le nostre energie a rafforzare la Delverde sui mercati esteri - spiega il presidente Dino Gazzola (nella foto a sinistra) - a sviluppare la competitività, a migliorare la redditività e soprattutto a consolidare il radicamento a Fara S. Martino, che dispone di un ambiente e di una popolazione davvero straordinari. Non a caso abbiamo avviato investimenti per circa 2 milioni di euro per l'adeguamento tecnologico delle linee produttive convinti come siamo che l'efficienza e la flessibilità saranno le chiavi per garantire il presidio in 52 paesi dove esportiamo la nostra pasta e portare in tutto il mondo lo stile di vita italiano e la cultura della dieta mediterranea, elementi che fanno della pasta e dell'olio i prodotti made in Italy più apprezzati ed amati a livello internazionale».
Attualmente Delverde realizza sul mercato italiano circa il 40% del fatturato (circa 30 milioni di euro nel 2009) mentre il restante 60% attraverso l'esportazione sui mercati esteri di 52 Paesi. I principali sbocchi, in cui realizza il 90% del suo fatturato estero sono i Paesi dell'Unione Europea, come Olanda, Inghilterra. Di grande interesse la presenza negli Stati Uniti e in Canada (dove Delverde è leader), mentre importanti trend di crescita si segnalano in Australia, Russia e in Sud America, Brasile e Argentina in particolare. In Asia, forte della trentennale presenza sul mercato giapponese, l'azienda ha avviato una penetrazione importante sui mercati di Cina, Hong Kong e Singapore.
SCHEDA AZIENDA
Delverde. La scelta naturale.
Situata nella spettacolare oasi ambientale del Parco Nazionale della Majella, Delverde è sinonimo di prodotti naturali e di qualità dal 1970, anno in cui l'azienda inizia l'attività facendo tesoro delle antiche tradizioni pastaie abruzzesi.
La sua filosofia è rispecchiata in pieno dalla scelta del nome, ispirata dal fiume Verde che scorre accanto allo stabilimento.
La roccia pura filtra le acque di sorgente che vengono miscelate ad una temperatura ideale con semola di grano duro, accuratamente selezionata e perfettamente raffinata.
Tradizione più innovazione: una formula vincente.
Con l'ausilio di moderne tecnologie, la pasta viene modellata in 130 formati diversi utilizzando trafile di bronzo, imprescindibili per realizzare una pasta davvero unica. Le trafile non solo conferiscono alla pasta un inconfondibile colore lieve e naturale ma ne accrescono la tenacità permettendo di legarsi al condimento come meglio non si potrebbe. L'essiccazione a bassa temperatura completa l'opera, preservando valori nutrizionali, aroma e quel sapore inconfondibile di grano naturale.
Tutto qua il segreto Delverde, una pasta di qualità superiore che è un omaggio al gusto e alla più pura dieta mediterranea. Una pasta particolarmente amata dagli intenditori, molto gradevole al palato, delicata ma dal "cuore tenace" al giusto punto di cottura e di elevato valore nutritivo.
La linea delle paste secche Delverde spazia oggi in tutti i segmenti, sia tradizionali che non, presentando accanto ai classici di semola e all'uovo, di tipo integrale, il biologico e tante altre specialità con un assortimento di formati attraenti ed anche innovativi.
La gamma dei prodotti Delverde comprende inoltre anche la linea delle paste fresche, tutte preparate con semola di grano duro. L'azienda, sempre vicina alle esigenze dei clienti e consumatori, ha inteso così recepire una nuova tendenza del gusto in Italia e nel mondo, restando comunque fedele agli antichi sapori della tradizione artigiana.
Oltre al settore pasta, arricchiscono la gamma Delverde altri prodotti, che vanno dall'olio alle conserve, ai sughi pronti.

Questo perché grazie ad una cordata di imprenditori e poi al più recente ingresso maggioritario in società del gruppo argentino Molinos Rio de la Plata, che fattura qualcosa come 2,4 miliardi di dollari all'anno, questa industria alimentare è rinata e si è presentata nei giorni scorsi con uno slancio degno di nota.
Uno slancio che la porterà, stando a quelli che sono gli obiettivi fissati dalla nuova dirigenza, a fatturare 50 milioni di euro entro il 2013. E questo attraverso tanti nuovi strumenti già introdotti: in primis il restyling del logo aziendale a cui è seguito il nuovo packaging, più funzionale ed elegante, e l'introduzione del QR code che consente ai consumatori di scoprire, dal proprio cellulare, informazioni sul prodotto e sull'azienda.
Nata all'inizio degli anni '70 - illustra una nota stampa - nel solco di una tradizione pastaia che si è sviluppata a partire dalla metà dell'800 - quando si contavano decine di 'pastai-maccaronari” e 'fabbriche di maccaroni” nella sola provincia di Chieti - Delverde è diventata una delle aziende leader mondiali del settore, l'unica in Italia con posizionamento premium sia nella pasta secca che in quella fresca.

A guidare il nuovo corso, sono stati chiamati come presidente del consiglio di amministrazione Dino Gazzola, imprenditore di successo nel campo alimentare che vanta tra l'altro un'esperienza specifica ultraventennale nel settore della pasta, e come ceo-managing director Luca Ruffini, manager di lungo corso con un respiro internazionale prima nella multinazionale Nestlè dove ha ricoperto incarichi ai massimi livelli nella filiale italiana, poi negli ultimi otto anni, nel pastificio De Cecco come responsabile Export Worldwide.
Oltre all'integrazione verticale garantita dal gruppo Molinos attraverso il controllo della filiera e al nuovo assetto organizzativo e manageriale, funzionale ai nuovi obiettivi di crescita, Delverde ha già avviato importanti investimenti per l'adeguamento tecnologico delle linee produttive e di confezionamento e per la promozione del brand sui mercati internazionali.

«La strategia - dice il nuovo ceo Luca Ruffini (nella foto sopra) - consiste nel rafforzare il nostro posizionamento premium in un mercato difficile e competitivo come quello italiano ma anche nella crescita dei mercati esteri sfruttando la credibilità della marca e la qualità del prodotto non soltanto nella pasta di semola ma anche in quella fresca, dove Delverde ha saputo trasferire l'eccellenza qualitativa della pasta secca tanto da essere prodotta solo e unicamente con semola di grano duro 100%. Il nostro obiettivo è sviluppare la fascia premium a livello internazionale con una crescita a doppia cifra per i prossimi tre anni per realizzare una massa critica di almeno 50 milioni di euro di fatturato nel segmento pasta».
«Dedicheremo le nostre energie a rafforzare la Delverde sui mercati esteri - spiega il presidente Dino Gazzola (nella foto a sinistra) - a sviluppare la competitività, a migliorare la redditività e soprattutto a consolidare il radicamento a Fara S. Martino, che dispone di un ambiente e di una popolazione davvero straordinari. Non a caso abbiamo avviato investimenti per circa 2 milioni di euro per l'adeguamento tecnologico delle linee produttive convinti come siamo che l'efficienza e la flessibilità saranno le chiavi per garantire il presidio in 52 paesi dove esportiamo la nostra pasta e portare in tutto il mondo lo stile di vita italiano e la cultura della dieta mediterranea, elementi che fanno della pasta e dell'olio i prodotti made in Italy più apprezzati ed amati a livello internazionale».
Attualmente Delverde realizza sul mercato italiano circa il 40% del fatturato (circa 30 milioni di euro nel 2009) mentre il restante 60% attraverso l'esportazione sui mercati esteri di 52 Paesi. I principali sbocchi, in cui realizza il 90% del suo fatturato estero sono i Paesi dell'Unione Europea, come Olanda, Inghilterra. Di grande interesse la presenza negli Stati Uniti e in Canada (dove Delverde è leader), mentre importanti trend di crescita si segnalano in Australia, Russia e in Sud America, Brasile e Argentina in particolare. In Asia, forte della trentennale presenza sul mercato giapponese, l'azienda ha avviato una penetrazione importante sui mercati di Cina, Hong Kong e Singapore.SCHEDA AZIENDA
Delverde. La scelta naturale.
Situata nella spettacolare oasi ambientale del Parco Nazionale della Majella, Delverde è sinonimo di prodotti naturali e di qualità dal 1970, anno in cui l'azienda inizia l'attività facendo tesoro delle antiche tradizioni pastaie abruzzesi.
La sua filosofia è rispecchiata in pieno dalla scelta del nome, ispirata dal fiume Verde che scorre accanto allo stabilimento.
La roccia pura filtra le acque di sorgente che vengono miscelate ad una temperatura ideale con semola di grano duro, accuratamente selezionata e perfettamente raffinata.
Tradizione più innovazione: una formula vincente.
Con l'ausilio di moderne tecnologie, la pasta viene modellata in 130 formati diversi utilizzando trafile di bronzo, imprescindibili per realizzare una pasta davvero unica. Le trafile non solo conferiscono alla pasta un inconfondibile colore lieve e naturale ma ne accrescono la tenacità permettendo di legarsi al condimento come meglio non si potrebbe. L'essiccazione a bassa temperatura completa l'opera, preservando valori nutrizionali, aroma e quel sapore inconfondibile di grano naturale.
Tutto qua il segreto Delverde, una pasta di qualità superiore che è un omaggio al gusto e alla più pura dieta mediterranea. Una pasta particolarmente amata dagli intenditori, molto gradevole al palato, delicata ma dal "cuore tenace" al giusto punto di cottura e di elevato valore nutritivo.
La linea delle paste secche Delverde spazia oggi in tutti i segmenti, sia tradizionali che non, presentando accanto ai classici di semola e all'uovo, di tipo integrale, il biologico e tante altre specialità con un assortimento di formati attraenti ed anche innovativi.
La gamma dei prodotti Delverde comprende inoltre anche la linea delle paste fresche, tutte preparate con semola di grano duro. L'azienda, sempre vicina alle esigenze dei clienti e consumatori, ha inteso così recepire una nuova tendenza del gusto in Italia e nel mondo, restando comunque fedele agli antichi sapori della tradizione artigiana.
Oltre al settore pasta, arricchiscono la gamma Delverde altri prodotti, che vanno dall'olio alle conserve, ai sughi pronti.

