Parmigiano Reggiano: si produce meno In aumento, invece, export e consumi
Si aprono nuovi spiragli nella crisi del Parmigiano-Reggiano, la cui produzione continua a scendere, grazie all'approvazione del ripristino degli aiuti alla stagionatura. Una boccata d'ossigeno che andrebbe ad aggiungersi ad elementi importanti che si vanno consolidando in questi mesi
Si aprono nuovi spiragli nella crisi del Parmigiano-Reggiano. «Dopo la nostra pressante azione, condotta insieme ad altri enti che hanno le nostre stesse funzioni di tutela - sottolinea - sottolinea il presidente del Consorzio Unioncoop, Giuseppe Alai (nella foto) - la Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo ha approvato all'unanimità una risoluzione per il ripristino degli aiuti alla stagionatura che sarà sottoposta allo stesso Parlamento Europeo e al Consiglio dei ministri dell'agricoltura; l'accoglimento della proposta - passata con un decisivo ruolo svolto dal presidente della Commissione, Paolo De Castro - comporterebbe un investimento comunitario di 120 milioni, con il 30% delle risorse destinate al nostro Paese».
«Una boccata d'ossigeno per il settore - spiega Alai - che andrebbe ad aggiungersi ad elementi importanti che si vanno consolidando in questi mesi». «La produzione - spiega il presidente del Consorzio - continua a scendere, e alla fine dello scorso mese di luglio si è registrata una diminuzione del 3,29% su base annua; le giacenze sono scese dell'11, con una flessione particolarmente evidente negli ultimi mesi (con una punta del 50% nel mese di giugno), mentre l'export è salito del 4,8, con un + 2,5%».Fonte: Agi

