L'AQUILA - L'uva da tavola pugliese ambasciatrice della solidarietà pugliese verso gli amici dell'Abruzzo. Si è svolta il 10 settembre 2009, presso il campo base della Croce Rossa a L'Aquila, la cerimonia di consegna dei 40mila cesti d'uva con cui la Puglia, e in particolare il comparto agroalimentare dell'uva da tavola, hanno voluto testimoniare la propria vicinanza al popolo abruzzese, ancora alle prese con le criticità del post-terremoto. Le 40 tonnellate di uva della varietà 'Italia” selezionata, trasportate da due Tir refrigerati, verranno poi smistate negli altri campi di accoglienza per essere distribuiti alla popolazione.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l'assessore alle Risorse agroalimentari Dario Stefàno, promotore dell'iniziativa, in collaborazione con la delegazione dell'Aquila della Croce Rossa Italiana e di Apeo, la principale associazione pugliese di produttori di uva da tavola. Presenti anche le autorità della Regione Abruzzo (il viceprefetto, i rappresentanti della regione Abruzzo, l'assessore del Comune di L'Aquila, Antonio Lattanzi, in rappresentanza del sindaco).

«Mi sento abruzzese! - ha esordito il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola durante la cerimonia, citando poi un verso del poeta lucano Rocco Scotellaro: Io sono un filo d'erba, un filo d'erba che trema e la mia patria è dove un filo d'erba trema. Esprimo la mia vicinanza a tutta la gente colpita dal terremoto. Ho provato dolore di fronte a una città meravigliosa, come l'Aquila, colpita da tale disastro. Non c'è mai un termine per esprimere la solidarietà, e noi pugliesi, a distanza di tempo ci siamo sentiti più liberi di fare questo gesto di amicizia e solidarietà nei confronti del popolo abruzzese.»
 
Dario Stefàno«La Puglia – ha dichiarato l'assessore Dario Stefàno (nella foto) – ha inscritto nel suo dna la cultura della condivisione e del sostegno verso chi è segnato da un evento tragico, come quello che ha dilaniato la generosa terra d'Abruzzo. Abbiamo immaginato, con questa iniziativa, di donare un sorriso ed un piccolo conforto agli amici abruzzesi. Abbiamo raccolto la pronta disponibilità dei produttori di uva da tavola che, pur vivendo un difficile momento di crisi, hanno voluto esprimere la vicinanza del sistema produttivo agricolo pugliese. La nostra uva, di cui deteniamo orgogliosamente il primato produttivo in Italia, è unanimemente apprezzata dai consumatori italiani ed esteri per la sua eccellente qualità. Oggi, diviene ambasciatrice speciale dei sentimenti di solidarietà del popolo pugliese, provando nel contempo a colorare con una sfumatura positiva il momento grigio, di indubbia difficoltà, che il comparto sta vivendo. L'uva è segno di speranza e prosperità ed è ciò che auguro a tutti gli amici abruzzesi».