Lo scorso mese di ottobre fece gran clamore la notizia del lancio di un nuovo prodotto, Liquid Smoking, prodotto da 'United drink and beauty corporation”, presentato in una lattina che ricordava il pacchetto delle bionde rosso e bianco, dal contenuto di 275 ml e secondo il comunicato e il rilancio fatto dalle varie testate nazionali e internazionali il prodotto sarebbe stato disponibile da dicembre in Olanda, appena le autorità sanitarie avessero rilasciato il nullaosta per la produzione e commercializzazione, seguito da Londra e poi nel resto del mondo, così come dichiarato dall'amministratore delegato Martin Hartman.

La notizia e la presentazione del prodotto, fu data con diverse versioni, più o meno veritiere, dalle diverse testate che se ne occuparono, alcune descrissero questa nuova bevanda come un concentrato di nicotina, con una percentuale pari al 15%, anzi attribuivano alla bevanda l'equivalenza del fumarsi una sigaretta. Secondo alcune descrizioni date, la bevanda sarebbe servita come rilassante, con gli stessi effetti del fumo, prima ti dà una scossa, poi ti fa sentire più euforico ed infine ti rilassa, addirittura avrebbe aiutato chi avesse voluto smettere di fumare. L'assunzione avrebbe soddisfatto il desiderio della sigaretta per almeno un paio di ore. Secondo le informazioni della United drink and beauty corporation la bevanda non dovrebbe essere venduta ai minori di 15 anni, anche se la bibita non contiene nessuna controindicazione, essendo a base di acqua, radici e frutta.

A questo punto quindi, risolto il problema del fumo nei locali e nei luoghi pubblici, in quanto al sopravvenire del desiderio di una sigaretta sarebbe bastato stappare una lattina e voilà, il desiderio sarebbe stato soddisfatto, con il vantaggio di non puzzare più di fumo, all'alito e alle mani, ed evitando la passività del medesimo a chi si fosse trovato in compagnia del fumatore/bevitore. In realtà ci fu un forte osteggiamento delle associazioni antifumo, in quanto a seguito delle notizie riportate inerenti il quantitativo di nicotina contenuto nella bibita ed i suoi effetti simili a quelli del fumo, avrebbe potuto portare ad un incremento del consumo di sigarette, inoltre i colori rosso e bianco della lattina che ricordano il pacchetto delle bionde, avrebbe potuto incoraggiare l'assunzione delle medesime.

Fin qua la storia di questo prodotto, che mai vide però la luce, e di cui mai più nessuno sentì parlare, benché le principali testate giornalistiche se ne fossero occupate, quali ad esempio il Times, il The Indipendent, il Daily Mail, in Inghilterra, mentre in Italia oltre a diversi siti quali ad esempio Rai-News e Il Velino, anche testate quali La Stampa o Il Corriere della Sera, senza approfondire, o perlomeno verificare l'esattezza delle notizie e delle fonti da cui queste provenivano.

Le dichiarazioni del produttore
Molto si è detto e scritto su questo prodotto, alcune notizie vere altre completamente distorte e false. «Non è mai stato detto che la bevanda potesse far smettere di fumare», dichiara l're delegato Martin Hartman, «è stato invece detto che la bevanda avrebbe aiutato chi al sopraggiungere del desiderio di una sigaretta trovandosi in un bar o ambiente pubblico, anziché uscire avrebbe potuto trovare conforto bevendo una lattina di Liquid Smoking, la quale composta da acqua, radici provenienti dal Sud Africa, e utilizzate fin dal 1400 dai Boscimani, concentrate in un olio che viene poi diluito e che darebbe lo stesso effetto della nicotina, ma il prodotto assolutamente è privo di nicotina, inoltre vi è della frutta per conferire un aroma piacevole, infatti dai test fatti, il prodotto piace anche ai non fumatori. Liquid Smoking inoltre non è assolutamente un energy drink, in quanto a differenza di queste bevande non è euforizzante ma rilassante, in ogni caso noi consigliamo che il prodotto non sia venduto a minori di 15 anni, così come dovrebbe essere per i classici energy drink. Se nella lattina, vi fosse il 15% di nicotina, ciò sarebbe pari a 50 grammi della medesima pura, dose che lascerebbe stecchiti solo ad annusarla. Impensabile quindi che la lattina avesse potuto contenere della vera nicotina».

Le opinioni
Intervistati da alcune testate, ecco cosa ne pensavano all'epoca il dott. Silvio Garattini e il presidente di Assobibe. Per il noto farmacologo Silvio Garattini la sigaretta in lattina o è un bluff oppure è rischiosa. «Se si dimostrasse efficace - ha spiegato - potrebbe indurre alla dipendenza». Più prudente il giudizio di Assobibe, l'associazione che rappresenta i produttori di bevande analcoliche. «Tutte le aziende nostre associate - ha spiegato il direttore di Assobibe - hanno l'obbligo di non promuovere spot ingannevoli e di non pubblicizzare effetti che la bevanda non è in grado di garantire.

Cosa è accaduto?
A seguito di questo periodo di silenzio, ho voluto riprendere la notizia, per cercare di capire cosa fosse accaduto in questo lasso di tempo, in cui nulla accadde riguardo l'uscita sul mercato di Liquid Smoking, che sicuramente avrebbe suscitato l'interesse del mercato e dei consumatori anche nel nostro paese. Così ho cercato di contattare l'azienda, per avere delle informazioni al riguardo, e quello che ho scoperto è veramente interessante. L'azienda è di origine olandese, stato dove il prodotto pare sia stato concepito, la società ha però sede in Sud Africa, e questo spiega l'uso delle radici e delle erbe di provenienza appunto Sud Africana. Il prodotto però sarà fabbricato in Ungheria e dall'Ungheria saranno gestite le vendite anche per l'Italia infatti la direttrice vendite Andrea Tuskan, che gentilmente ha risposto alle mie domande, agirà da lì.

 Sono anche riuscito a mettermi in contatto con l're delegato Martin Hartman, il quale mi ha informato che la compagnia dopo ulteriori indagini di mercato, ha dovuto cambiare l'immagine e le strategie di marketing, cambiando il formato della lattina ed i colori della stessa. A mio personale giudizio, questa azione ritengo sia stata motivata dalle proteste delle associazioni contro il fumo. Inoltre, vengo informato che vi saranno due diverse lattine, una verrà chiamata Liquid Chillin, mentre l'altra rimarrà Liquid Smoking. Mi vengono forniti in anteprima gli ingredienti riportati sul retro delle lattine, e le analisi nutrizionali, così come le immagini delle due lattine, le quali confrontate con la prima versione, pur essendo belle da vedere, non danno lo stesso effetto. Assolutamente, viene riconfermato che il prodotto non contiene nicotina ma solo ingredienti naturali e che non è un energy drink ma un relaxing drink.

Pare che questa volta il prodotto vedrà veramente la luce, verrà infatti lanciato a Colonia in Germania alla fine di agosto alla fiera Anuga, secondo quanto rilasciatomi dalla fonte ufficiale, l're delegato Hartman. Non ci resta altro che aspettare e vedere i frutti che daranno le strategie scelte da questa azienda per lanciare questa nuova bibita, se poi non dovesse accadere nulla neppure questa volta, allora si potrà parlare di 'marketing virale” (far parlare di un prodotto senza che questo esca sul mercato).

Presentazione del prodotto
LS™ è una nuova bibita a basso tenore calorico, dal gusto eccezionale, fatto con una miscela di erbe, che danno una sensazione di relax, come quella data da una sigaretta, senza la nicotina e gli altri elementi nocivi contenuti nelle sigarette. Godi delle sensazioni date dalla nicotina senza fumare, in ogni luogo ed in ogni momento. LS™ è stato inventato in Amsterdam/Olanda e prodotto in Ungheria/Europa con l'autorizzazione di: IPH Ltd. Olanda/Sud Africa.

Ingredienti:
Acqua gasata, fruttosio, acido citrico (E330) Estratto di erbe naturali, aromatizzanti, Citrato, (E331) dolcificanti non nutritivi, (E955). Tenere lontano dal sole, stivare ad una temperatura moderata, all'asciutto e al pulito. è consigliato di non assumere Mr. Martin's Liquid Smoking (LS) se si stanno assumendo farmaci.