Festival del Prosciutto di Parma 50 chef interpretano il Re dei prosciutti
Cinquanta chef di Parma interpretano il Re dei Prosciutti in occasione della XII edizione del Festival del Prosciutto di Parma in programma dal 29 agosto al 20 settembre. Nei quattro week-end i clienti dei ristoranti aderenti avranno la possibilità di sperimentare le acrobazie degli chef
PARMA - Ci sono mille motivi per spendere un week-end a Parma. Città d'arte, di musica, del bel vivere e soprattutto del buon mangiare. Per i golosi, dal 29 agosto al 20 settembre, la capitale della Food Valley è una meta da non perdere. In occasione della dodicesima edizione del Festival del Prosciutto di Parma, i cinquanta migliori ristoranti della città e della provincia interpretano il Prosciutto di Parma con la fantasia e la creatività che caratterizzano il genio emiliano. La formula è molto semplice. Il Consorzio ha offerto ai ristoranti i migliori Prosciutti di Parma, quelli stagionati con cura e pazienza tra le dolci colline parmensi e ha lanciato una sfida agli chef del ducato: quella di esaltare il Re dei Prosciutti, mettendone in evidenza il gusto e la versatilità. Il Prosciutto di Parma è un capolavoro difficile da 'trattare”. Per cucinarlo bisogna saperlo fare, per non perdere la sua delicatezza e trama, per non rendere i piatti volgarmente salati. Nei quattro week-end del Festival, i clienti dei ristoranti aderenti alla promozione avranno la possibilità di sperimentare le acrobazie degli chef e anche di ricevere un gradito omaggio: un assaggio di Prosciutto di Parma nudo e crudo all'inizio del pasto, quasi a lasciare intendere che un prodotto genuino, naturale, perfetto come il Parma in realtà non ha bisogno di nulla per esaltare sé stesso, se non di una fetta di pane…
L'iniziativa - in collaborazione con Ascom e Confesercenti di Parma - fa parte del ricco programma del Festival del Prosciutto di Parma. Diversi gli appuntamenti all'insegna della gastronomia, dello spettacolo e della cultura come laboratori del gusto, mostre di pittura, concerti (attesi a Langhirano Francesco De Gregori e Davide Van De Froos) che si terranno presso i 12 comuni delle colline parmensi appartenenti alla zona tipica di produzione del prosciutto. Per capire il rapporto speciale tra Parma e il suo Prosciutto i visitatori avranno l'opportunità di visitare il Museo del Prosciutto, realizzato all'interno dello storico edificio dell'ex Foro Boario. La visita al Museo (www.museidelcibo.it) propone un percorso espositivo e multimediale che permette di ricostruire la storia dei pregiati prodotti dell'arte salumaria parmense. E si completa con la possibiltà di assaggi, degustazioni e acquisto di prodotti tipici del territorio. Nel sito internet www.festivaldelprosciuttodiparma.com è pubblicato l'elenco completo dei ristoranti che aderiscono all'iniziativa: QUI

